Carate Brianza, nasce "Find your doctor", la prima startup a vocazione sociale per "curare" i ricercatori dalla disoccupazione

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MonzaToday

Creare un rapporto personale e diretto tra ricercatori e impresa: nasce in Brianza il progetto innovativo Find Your Doctor

www.findyourdoc.org è il primo portale nazionale di job matching intelligente pensato specificatamente per far emergere il valore dei profili di ricerca in un contesto d'impresa. L'intento è quello di realizzare un sistema flessibile, rapido e conveniente per portare i ricercatori nelle organizzazioni e nelle aziende di tutte le dimensioni, aiutandoli nel loro sviluppo professionale e al contempo rendendoli veicolo di quel trasferimento tecnologico verso l'impresa che tanto è difficile da realizzare.

Offrire ai dottori di ricerca nuove prospettive di carriera e favorire al contempo la spinta innovativa delle imprese.
Questo il duplice obiettivo dell'iniziativa Find Your Doctor (a breve startup innovativa a vocazione sociale), concepita in risposta a due principali problematiche: la difficile transizione dei dottori di ricerca fuori dall'accademia (resa necessaria dall'impossibilità per le università di assorbire tutte le risorse che forma) e la difficoltà delle imprese, soprattutto PMI, nel fare innovazione.
Internazionalizzazione e innovazione sono infatti le sfide che il mondo imprenditoriale è oggi chiamato a raccogliere, così che mai come ora si è sentito il bisogno di un accesso agevole al sapere e al saper fare del mondo della ricerca. Tuttavia, il tentativo di mettere in contatto le strutture dell'università e dell'industria incorre spesso nella difficoltà di allineare obiettivi e metodi tra realtà che hanno una scala spesso molto diversa.

Find Your Doctor vuole provare a porre rimedio a questa contraddittoria situazione, con un servizio dedicato di matching fra i due mondi ideato dalla ricercatrice Eva Ratti, 33 anni, originaria della provincia di Lecco e rientrata dall'Olanda dopo aver conseguito il dottorato in astrofisica. A credere nell'idea e a concretizzarla il consorzio no-profit C2T, che si occupa di trasferimento tecnologico e che ha sede operativa a Carate Brianza (MB).
«Guardando direttamente agli individui, ai singoli ricercatori, che della conoscenza dell'accademia sono i depositari - spiega la dottoressa Ratti - si scopre un ampio spazio di convergenza: così come