Niente falò di Sant'Antonio a Omate: la tradizione spenta dalla burocrazia

Gli organizzatori precisano che sarà "Solo un anno di sospensione"

Immagine repertorio

Non ci sarà nessun falò di Sant'Antonio a Omate nel 2019: dopo 43 anni la tradizione si spegne soffocata dalla troppa burocrazia. Il fatto è stato comunicato dall'Aco, l'associazione culturale Omatese che da anni si occupa di organizzare il falò nella frazione di Agrate Brianza. 

Ma gli organizzatori tengono a precisare che "non si tratta della fine di un’esperienza durata più di quarant’anni – si legge in un comunicato –  ma solo di un anno di sospensione per permettere agli organizzatori di riflettere bene su come gestire in modo sostenibile diverse problematiche emerse che avrebbero probabilmente reso l’edizione di quest’anno non all’altezza delle aspettative degli omatesi e di tanti altri amici del Falò di Sant’Antonio. I primi ad esserne delusi sono proprio i volontari di ACO che hanno preferito una pausa di riflessione alla realizzazione frettolosa ed incauta di un’edizione 'meno calda e scoppiettante'".

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