Ecco la protesta dei sindaci brianzoli contro Trenord: "Basta tagli e disservizi"

Nella mattinata di lunedì 17 sindaci della brianza si sono dati appuntamento alle 7 nella stazione di Seregno

Diciassette sindaci brianzoli lunedì mattina si sono dati appuntamento in stazione a Seregno. E’ il primo di due impegni che gli amministratori brianzoli hanno pensato per protestare contro i disservizi del trasporto su ferro in Brianza. L’altro impegno sarà quello di votare un ordine del giorno in consiglio comunale da inviare a Regione e Ministero dei Trasporti.  I sindaci sono preoccupati per i tagli alle corse delle linee S9 e S11 e per lo smantellamento della linea Seregno-Carnate. La mobilitazione informale, mira ad ottenere da Regione Lombardia e Trenord possibili soluzioni nel breve termine che migliorino le condizioni di viaggio dei pendolari.

I sindaci di Lissone, Seregno, Desio, Cesano Maderno, Nova Milanese, Misinto, Verano Brianza, Sovico, Macherio, Triuggio, Lesmo, Arcore, Usmate Velate, Basrlassina, Muggiò, Verano Brianza, rappresentano circa 314.000 abitanti, pari ad oltre il 35% dei residenti complessivi della Provincia di Monza e Brianza.

Copia degli Ordini del giorno sarà trasmessa anche alla Commissione Trasporti regionale e ai consiglieri regionali eletti nel Collegio di Monza e Brianza. Il documento sarà trasmesso anche al Tavolo Istituzionale Aria di Regione Lombardia, organo deputato a pianificazione azioni di miglioramento della qualità dell’aria anche attraverso proposte che interessino la mobilità locale e sovracomunale. Il secondo passo interesserà la stazione ferroviaria di Lesmo, recentemente riqualificata da RFI e nei fatti «dismessa» dal nuovo orario invernale redatto da Trenord.

“Per questo motivo, abbiamo pensato ad una azione simbolica che sia ospitata in un luogo che ben rappresenta la mancanza di comunicazione e di progettualità fra operatori del servizio ferroviario” ha detto il sindaco di Lissone, Concetta Monguzzi . “Abbiamo in mente un trasporto su ferro che si integri con quello su gomma, visioni che non intravediamo nelle scelte sin qui intraprese” ha aggiunto Roberto Corti sindaco di Desio.

“Chiediamo al presidente Fontana di essere ricevuti in delegazione e di ascoltare le richieste di decine di migliaia di pendolari brianzoli, quotidianamente danneggiati da disagi, ritardi e cancellazioni non annunciate – prosegue Alberto Rossi sindaco di Seregno–. Siamo dell’idea che occorra far squadra per far sentire la nostra voce, restiamo disponibili ad azioni congiunte anche con Sindaci di altre Province coinvolti dagli stessi problemi”.

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