Coronavirus: come prevenire il contagio

La Lombardia (e non solo) è ancora in emergenza Coronavirus. Ecco qualche semplice regola per prevenire il contagio quando si esce di casa

Il Coronavirus tiene ancora la Lombardia sotto scacco. E, tra scuole chiuse e limitazioni, la domanda è una sola:  come evitare di contrarlo?

Vediamo insieme come si può trasmettere il virus, e come comportarsi nel caso in cui i sintomi si dovessero presentare. 

Come affermato dall’OMS, anche se in casi rari, il Coronavirus può essere trasmesso anche da soggetti asintomatici. Questo richiede un'applicazione ancor più rigorosa delle regole preventive principali. Sappiamo che il virus si trasmette attraverso la saliva, tossendo o starnutendo, ma anche attraverso il contatto delle mani contaminate e non lavate con occhi, naso e bocca. Le persone maggiormente a rischio sono quelle a stretto contatto con i soggetti infetti, come operatori sanitari o familiari occupanti lo stesso appartamento della persona malata.

Prima di parlare di precauzioni e gesti utili, è giusto dire che una direttiva del Ministero Della Salute obbliga chi è rientrato dalla Cina o chi ha avuto dei contatti con una persona positivo ad un periodo di quarantena o di permanenza domiciliare di 14 giorni. Per quanto riguarda la quarantena domiciliare, è preferibile avere a disposizione un bagno e una camera personale dove oltre a dormire si possano consumare i pasti separatamente dagli altri componenti la famiglia.

Le principali raccomandazioni sono l’utilizzo di guanti e mascherina (meglio se FFP 2 o FFP 3) da parte delle persone infette e, soprattutto, un lavaggio accurato e frequente delle mani con acqua e sapone (per almeno 20 secondi) o con disinfettanti per mani a base di alcol al 60%. Quest’ultima operazione è utile anche per le persone non infette che possono venire in contatto con soggetti o superfici a rischio. In caso di starnuto o colpi di tosse, è bene usare l’interno del gomito o dei fazzolettini che subito dopo andranno gettati in un cestino possibilmente chiuso. Anche in questo caso, è utile lavarsi immediatamente le mani con un disinfettante. 

Dentro casa, il consiglio è quello di pulire le superfici con disinfettanti a base di candeggina / cloro, solventi, etanolo al 75%, acido peracetico e cloroformio.

Qualora si dovessero presentare i sintomi sospetti, nello specifico febbre, tosse, o difficoltà respiratorie, è assolutamente sbagliato recarsi presso il pronto soccorso. Considerato luogo affollato, si rischierebbe di contagiare altre persone piuttosto che il personale medico. 

Si consiglia di contattare il numero gratuito 1500, istituito dal Ministero Della Salute, oppure chiamare il 112 per capire come muoversi in completa sicurezza. O, meglio ancora, il numero verde unico regionale 800.89.45.45.

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