Come arredare la casa in stile vegano

Dall'alimentazione, il veganismo si è presto diffuso anche in altri ambiti della vita quotidiana, dalla cosmesi all'arredamento. Ecco dunque come realizzare una casa cruelty free

Foto di Rudy and Peter Skitterians da Pixabay

È molto più che una tendenza, e certo non è una moda: il veganesimo è uno stile di vita, che sempre più persone decidono di seguire (per motivi etici o di salute) e che, dall'alimentazione, ha presto interessato anche altri aspetti. A cominciare dall'arredo di casa.

Non tutti lo sanno ma accessori, mobili e complementi per la casa possono essere realizzati con prodotti totalmente naturali, privi di fibre di origine animale. Rispondendo così alla volontà di utilizzare, anche dentro casa, oggetti cruelty-free.

I complementi di origine green hanno spinto molti designer a realizzare tessuti o accessori in pieno stile veg scegliendo i materiali con maggiore consapevolezza. E, i prodotti di origine vegetale o sintetica, sono ora pronti a sostituire quelli animali. Ma vediamo come ricreare una casa in perfetto stile vegano.

La vernice

Una parete di un colore deciso o un muro con un disegno particolare possono diventare dei veri e propri elementi d’arredo. Per tinteggiare casa seguendo fedelmente la filosofia vegan dobbiamo evitare le vernici derivate dal petrolio e dagli animali e optare per quelle naturali.

Quelle perfette in questo caso, sono le vernici a base di argilla e di acqua oppure oli vegetali come l’olio di arancio. Tra le tempere più usate ci sono anche quelle con l’olio di Aleurites. detto anche olio di legno, ottenuto dalla spremitura dei semi dell’albero originario della Cina.

Lo stesso vale per i prodotti protettivi, in commercio ci sono quelli a base di olio di lino cotto, lavanda o girasole.

I mobili

Per quanto riguarda gli arredi, devono essere privi di pelle, piume, lana e seta. Chi ama divani e poltrone in questi materiali, può rivestirli con prodotti di origine sintetica che hanno un aspetto simile, un esempio può essere l’alcantara.

Il legno, il materiale naturale per eccellenza, per rispecchiare la filosofia di vita vegana, deve essere prodotto in foreste gestite responsabilmente e avere la certificazioni FSC e PEFC.

Per i tappeti e le coperte deve essere esclusa la lana. I modelli antichi, in lana o seta, devono essere sostituiti con quelli con fibre naturali, come cotone, canapa, cocco, bambù.

Se vogliamo regalare un tocco in più all’ambente, è possibile sostituire le classiche candele con cera d’api con quelle di soia, e aromatizzarle con oli essenziali, come quello di zenzero o citronella, utile per allontanare le zanzare.

La camera da letto

Anche in questo caso la lana deve essere bandita, ma si possono scegliere lenzuola e piumini in tessuti vegani, realizzati con fibre naturali come cotone organico, canapa e lino o materiali sintetici come acrilico e microfibra di poliestere.

Anche il materasso classico di origine animale, può essere sostituito da quelli vegani realizzati in lattice, ricavato dalla linfa dell’albero della gomma.

Un’altra alternativa è quella del lattice con fibra di cocco, che regala al materasso una struttura elastica, ma rigida, speso si trovano foderati in cotone o con derivati dalla soia o da alghe.

A chi rivolgersi per arredare la propria casa a Monza

Galleria del Vento - via Vittorio Emanuele II 53

Home Design - viale Libertà 132

Cardin Design - via Cortelonga 12/14

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