Spaccio ai giardinetti, pizzicati tre nordafricani

A Vaprio d'Adda mercoledì sera: in manette è finito un 35enne per una vecchia condanna per ricettazione mentre due connazionali irregolari sono stati accompagnati in Questura per l'avvio delle pratiche di espulsione

I carabinieri non hanno trovato addosso a loro la droga ma tutto il materiale per il confezionamento delle sostanze stupefacenti.

La banda dello spaccio ai giardinetti comunali di Vaprio d'Adda è stata sgominata lo stesso: quando mercoledì sera è scattato il controllo da parte dei carabinieri a tre cittadini nordafricani presenti nel parchetto e tenuti sotto osservazione da diverso tempo, a mettersi nei guai ci avevano già pensato da soli.

Addosso ai tre presunti pusher sono stati trovati bilancini di precisione e cartoncini per il confezionamento della droga.

Dai controlli è emerso che uno di loro, 35 anni, disoccupato e senza fissa dimora, fosse destinatario di un provvedimento di carcerazione emesso dal Tribunale di Pavia per il reato di ricettazione.

Il nordafricano doveva scontare una pena di nove mesi e 18 giorni e per questo è stato accompagnato al carcere di San Vittore.

I due connazionali invece, 33 e 26 anni, entrambi incensurati, in seguito alle operazioni di fotosegnalamento in caserma sono risultati irregolari sul territorio.

I due "colleghi" sono stati accompagnati in Questura a Milano per l'avvio delle pratiche di espulsione. 

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