Dieci ore su una gru a trenta metri di altezza: la protesta di due operai per essere pagati

È successo a Bovisio Masciago, sono scesi intorno alle 18 di giovedì dopo ore di mediazione

Immagine repertorio

È durata quasi dieci ore la protesta dei due operai abbarbicati a oltre 30 metri di altezza su una gru nel cantiere della scuola elementare di Bovisio Masciago. I lavoratori, nella mattinata di giovedì 31 gennaio, erano saliti sulla gru intorno alle otto del mattino: minacciavano di gettarsi nel vuoto se non gli fossero stati pagati gli stipendi, 90mila euro che l'azienda vincitrice dell'appalto non avrebbe versato loro per lavori svolti in diversi cantieri d'Italia. 

Sono rimasti sospesi a trenta metri d'altezza fino alle 18.30, quando — dopo innumerevoli tentativi di mediazione da parte del primo cittadino Giuliano Soldà e del suo vice Paolo Bosisio — hanno deciso di interrompere le proteste in vista di un incontro decisivo con la proprietà dell'azienda, previsto per la giornata di venerdì 1° febbraio.

I due, in lieve stato di ipotermia, sono stati soccorsi dai sanitari del 118 e accompagnati al pronto soccorso dell'ospedale di Garbagnate Milanese per gli accertamenti del caso. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, tutte le scuole di Monza e provincia chiuse: ecco l'elenco dei comuni

  • Coronavirus, un caso di contagio in un'azienda ad Agrate: donna ricoverata a Bergamo

  • Coronavirus, primo caso anche a Monza: positivo paziente ricoverato al San Gerardo

  • Coronavirus, il primo giorno di "coprifuoco" per Monza: ecco tutti i divieti nella 'zona gialla'

  • Bar non chiude alle 18 e non rispetta ordinanza sul Coronavirus: scatta la denuncia

  • Lissone, trovato il corpo senza vita di un uomo in un campo in via Toti

Torna su
MonzaToday è in caricamento