Brianzacque: per il 2013 previsti interventi superiori ai 16 milioni, interamente autofinanziati

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MonzaToday

A seguito dell’affidamento del ruolo di gestore unico del Servizio Idrico Integrato  da parte dell’Ufficio d’Ambito della Provincia di Monza e della Brianza, Brianzacque ha attivato un rilevante piano di investimenti volto a superare le criticità strutturali che caratterizzano il territorio.

Per conseguire questo obiettivo, a partire dal mese di febbraio, la local utility dell’acqua si è dotata di una struttura “ad hoc”, dedicata alla progettazione ed all'esecuzione degli investimenti, per effetto del processo di progressivo accorpamento dei gestori preesistenti.

L’integrazione nella preesistente struttura aziendale di uno specifico settore progettazione ci ha permesso di dar vita ad una macchina organizzativa in grado di rispondere prontamente alle richieste dei comuni e dei cittadini che dispongono di un occhio fisso sul territorio. Una scelta strategica anche perché ci consente di ottenere significativi vantaggi economici grazie ai costi minori della progettazione interna rispetto a quella esterna”   -  ha detto questa mattina, il Presidente di Brianzacque, Oronzo Raho, nel corso di un incontro con i giornalisti, a cui hanno preso parte il Direttore Generale, Saverio Bratta, Massimiliano Ferazzini, direttore settore progettazione e Ludovico Mariani, direttore tecnico reti.

In meno di dieci mesi, sono stati effettuati, sono in corso o sono stati già aggiudicati lavori di rifacimento di tratti di rete fognaria ed idrica per un importo complessivo di circa  1 milione e 100 mila Euro. Una cifra, che sommata alle attività di manutenzione straordinaria, per il 2012 porterà a consuntivare un importo di investimenti superiore ai 4 milioni di euro. Gli interventi di manutenzione straordinaria sulle reti e sugli impianti hanno avuto la finalità di contrastare o eliminarne l’ invecchiamento e/o l’ usura con lo scopo di mantenere elevato lo stato di efficienza e di piena funzionalità di tutte le opere.

Gli importi consuntivati per il 2012 si incrementeranno fortemente nel 2013, quando le nuove attività nel settore di progettazione e realizzazione andranno a regime. In particolare, per l’anno prossimo si prevede che la monoutility dell’acqua briantea, eseguirà consistenti interventi, stimabili in 9 milioni di Euro, cui si aggiungono ulteriori  7 milioni e 600 mila Euro, derivanti dalla risoluzione delle interferenze del sistema idrico con la  autostrada Pedemontana Lombarda, in via di costruzione.

Tra gli interventi principali per il 2013, spiccano la costruzione di una vasca volano a Desio, il rifacimento e il potenziamento della rete fognaria e idrica nel centro di Biassono e nei comuni di Vimercate e di Pessano con Bornago, la realizzazione di nuove fognature a Monza, Giussano, Ornago, al fine di evitare l’infrazione comunitaria.

L’ordine di priorità per la realizzazione per le infrastrutture idriche  dipende da un mix di fattori:la necessità di allacciare zone non servite dalla fognatura così da scongiurare le pesanti infrazioni della Comunità Europea, l'esigenza di risolvere annose situazioni critiche segnalate dai comuni, il bisogno- non più rinviabile- di ammodernare impianti ormai obsoleti e, più in generale, la necessità di eseguire interventi in grado di consentire adeguata continuità ed affidabilità ai servizi gestiti: acquedotto, fognatura, depurazione.

Con il preciso intento di ridurre i consumi energetici e di tutelare l’ambiente, Brianzacque si impegnerà inoltre, in un importante piano di ammodernamento dei propri impianti, così da migliorarne il rendimento e l’efficienza energetica.

 All'esecuzione dei lavori, Brianzacque affiancherà un programma di completamento dei rilievi delle reti idriche e fognarie, come già avvenuto quest’anno per i comuni di Cambiago e di Giussano, implementando altresì i relativi studi idraulici (piani fognari e piani infrastrutturali reti idriche) che costituiscono un elemento fondamentale per l’ottimizzazione del funzionamento delle reti.

Tutti gli interventi realizzati sono stati autofinanziati da Brianzacque, lasciando invariate le tariffe praticate per il 2012 e 2013 grazie ad una gestione pubblica ed efficiente che permette di mantenerle tra le più basse d’Italia e d’Europa. Un litro d’acqua costa 0,00093 Euro contro lo 0,35 della minerale in bottiglia.

A questo proposito, il Direttore Generale, Saverio Bratta ha spiegato: “Nel  2011 e  2012, Brianzacque ha integrato le risorse umane provenienti dagli altri gestori idrici, già presenti sul territorio, dando così corso a quanto deliberato dalla Conferenza dei Comuni nel dicembre dell’anno scorso con un incremento delle risorse umane da circa 180 alle attuali 220. Entrando nel merito della politica perseguita dell’azienda, ha continuato:” La progressiva integrazione dei rami d’azienda dei gestori precedenti e l’unificazione delle sedi, lungi dal comportare un allontanamento dal territorio, ha determinato un miglioramento della qualità del servizio e una significativa ottimizzazione dei costi aziendali: dall’energia elettrica, alle manutenzioni, agli spurghi. Le risorse così liberate saranno impiegate per il finanziamento degli interventi programmati, senza comportare incrementi tariffari, difficili da sostenere per la collettività in questa fase storica”.

L’H2O  distribuita e’ buona,  economica, comoda sicura controllata perché controllata dai laboratori aziendali accreditati. Da sempre, l’azienda consapevole che l’acqua è risorsa preziosa ma non inesauribile, è impegnata a tutelarla e a salvaguardarla per le generazioni future e per lo sviluppo sociale ed economico del territorio. E’ in tale contesto che si inquadrano le numerose campagne e iniziative di sensibilizzazione e di valorizzazione del bene acqua promosse nelle scuole e tra la popolazione in una logica di eco-sostenibilità.

I vertici aziendali di Brianzacque hanno infine annunciato a breve la predisposizione di uno specifico capitolo di investimenti per la realizzazione di nuove case dell’acqua nel bacino territoriale d’utenza, in aggiunta a quelle già finanziate con il bando dell’ATO della Provincia di Monza e della Brianza a Seregno, Renate, Sovico e Meda.

 

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