Ceriano Laghetto, dal bosco della droga ormai (quasi) senza spaccio spuntano le armi

Aree verdi passate al setaccio anche con metal detector: scoperti anche 25 coltelli

Il vicesindaco di Ceriano Laghetto con un machete dissotterrato nel parco

 Da tre mesi ormai gli spacciatori e i clienti sono quasi scomparsi. Continua però il lavoro di pulizia del parco delle Groane di guardie ecologiche e forze dell’ordine. Merito anche della presenza di volontari e polizia locale a presidiare sentieri del bosco e i punti d’accesso. 

Ora per ripulire i boschi si usa anche un metal detector che ha permesso di scovare decine di oggetti metallici: 25 armi da taglio, tra cui numerosi machete.  Sepolti sotto terriccio e boscaglia, sono spuntati anche 33 proiettili per armi di vari calibri, 30 telefoni cellulari, quasi tutti con Sim, 10 bilancini di precisione. 

Tra le armi, c’era perfino persino una spada di oltre un metro. A tutto ciò si aggiunge una pistola scacciacani, un fucile a pompa, oltre a ricevitore gps, un computer portatile.

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