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Il cammino di Santiago de Compostela: curiosità

Redazione 7 agosto 2012

BRUGHERIO - Il Cammino di Santiago di Compostela è il lungo percorso che i pellegrini fin dal Medioevo intraprendono, attraverso la Francia e la Spagna, per giungere al santuario di Santiago di Compostela, presso cui sarebbe la tomba di Giacomo il Maggiore. Le strade francesi e spagnole che compongono l'itinerario sono state dichiarate Patrimonio dell'umanità dall'UNESCO. (fonte: Wikipedia).

Ultreya e Suseya: Quasi tutti i pellegrini che hanno affrontato il cammino di Santiago hanno certamente sentito queste due strane espressioni, e mentre qualcuno ha cercato di approfondirne il significato, altri non ne hanno sentito la necessità. Credo che tutti costoro non le abbiano però dimenticate, e, riascoltandole, le associno immediatamente al cammino. Una delle caratteristiche fondamentali di questo fenomeno è infatti l’importanza della tradizione, intesa come insieme di gesti, rituali e forme gergali che si fanno appartenere alla vasta ed eterogenea comunità dei pellegrini.
Entrambe le parole derivano dal latino, ultreya : ultra (più) ed eia (avanti), mentre suseya potrebbe tradursi avanti verso l’alto. L’origine della loro apparizione sembrerebbe datare al XII secolo, in una canzone compresa nel “Codex Calistinus” che nel dare il benvenuto ai pellegrini diceva tra l’altro: Ultreya e suseya, adjuva nos Deus.

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Questa frase potrebbe descrivere l'immaginario dialogo di un incontro sul cammino; dove vai o pellegrino? Ultreya, avanti, si rispondeva e l'interlocutore ribatteva: suseya, in alto(andrai), Dio ci protegge. Molto probabilmente era questa l’espressione che usavano tra di loro i pellegrini dell’antichità quando si incontravano. Può darsi che la interpretazione più corretta possa anche essere la più semplice, più oltre, più su, verso Santiago, ma mi pare più profondo pensare che  chi si incontrava si rivolgesse un invito ad andare avanti, sotto la protezione di Dio, per raggiungere le vette dello spirito. Qualunque sia la più ortodossa traduzione, resta il magnifico e semplice ritornello che si tramanda tra i pellegrini da circa mille anni e che tutti riconoscono come elemento di comune aggregazione. (da http://www.ilcamminodisantiago.it/UltreyaeSuseya.html)
 

Ermanno Monticelli
Burago di Molgora
santiago

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