Tenta di portare la droga al marito in carcere nascondendola nelle mutande

L'episodio nella casa circondariale di Monza dove durante l'orario dei colloqui una donna ha introdotto della sostanza stupefacente nel carcere nascondendo una dose nelle parti intime

L'episodio nel carcere di Monza

Aveva studiato un piano che riteneva "infallibile" e per allietare un po' le giornate del marito rinchiuso in carcere aveva pensato di portargli una dose di droga.

E' stato così che nei giorni scorsi una donna ha introdotto all'interno della casa circondariale di Monza 30 g di hashish, superando i primi contralli in struttura dopo aver nascosto la sostanza stupefacente nelle mutande.

La signora ha avuto accesso alla saletta colloqui e qui ha incontrato il compagno al quale, con una serie di movimenti insoliti, ha cercato di passare la droga. La scena però non è sfuggita agli agenti di polizia penitenziaria che hanno monitorato gli spostamenti dei due e sono entrati in azione.

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Una volta scoperti, in un ultimo tentativo di sfuggire ai guai, l'uomo ha provato a nascondere la sostanza stupefacente nelle parti intime. Per entrambi è arrivata una denuncia. 

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