Laini (CGIL): "Gli esodati? In città sono almeno quattromila".

"Ad aprile pensavamo fossero tremila: dobbiamo corregerci, sono di più". Le cifre sono emerse nel corso di un convegno organizzato dal sindacato

Un'assemblea di esodati a Monza

MONZA - Sono 1.893 gli "esodati" in Brianza: il numero comprende tutti coloro che l'INPS ritiene "potenziali interessati" alla deroga che il Governo ha previsto per un primo contingente di 65.000 persone in tutta Italia. E' quanto emerso nel corso dl convegno organizzato nei giorni scorsi dalla CGIL di Monza.

NUMERI CHE SI ALZANO - "Ad aprile pensavamo fossero tremila: dobbiamo correggerci, solo almeno 4.000" spiega Maurizio Laini, segretario generale CGIL MB. "E' un numero spaventoso: persone che si trovano senza stipendio, senza indennità di mobilità, senza pensione dopo che il governo Monti ha allungato i tempi di conseguimento del diritto alla pensione stracciando senza batter ciglio le regole precedenti”.

CONSULENZA PSICOLOGICA - Allo sportello esodati si sono viste più di 600 persone da ottobre 2012 a oggi.  Da ottobre  nella sezione monzese del sindacato  funziona anche un servizio di consulenza psicologica.  Uno strumento che si è rivelato utile. Il prossimo 4 febbraio è in programma un  un convegno sul tema del disagio psicologico delle persone in relazione alla crisi e più in particolare alla condizione di esodati.

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