Fallimento Mercatone Uno, presidio fuori dal punto vendita di Cesano Maderno

La mobilitazione dei dipendenti che si sono ritrovati senza un lavoro dopo il fallimento della Shernon Holding

Foto repertorio

Dipendenti che da un giorno all'altro si sono ritrovati senza più un lavoro e clienti che attendono la consegna di cucine, salotti e camere da letto già pagati che forse non si vedranno mai più recapitati. Il fallimento del Mercatone Uno ha colto tutti di sorpresa e ora il personale, lasciato a casa sabato mattina con un messaggio via Whatsapp attende risposte.

Mercoledì mattina a Cesano Maderno, fuori dal punto vendita di via Viganò i dipendenti hanno organizzato un presidio dalle 9.30 alle 12.

Il fallimento

La Shernon Holding, la società che meno di un anno fa aveva acquisito 55 punti vendita dello storico marchio nato a Imola (Bologna) a cavallo tra gli anni Settanta e Ottanta, finito di recente in amministrazione straordinaria, è stata dichiarata fallita dal tribunale di Milano venerdì.

Chiesta audizione in Regione

Il Partito Democraticoha chiesto al presidente della commissione Attività produttive del Consiglio regionale di convocare al più presto un’audizione delle rappresentanze sindacali, datoriali e della proprietà della Mercatone Uno, dopo la notizia della chiusura per fallimento di tutti i punti vendita arrivata nei giorni scorsi. La richiesta è stata avanzata dai consiglieri democratici della commissione stessa: Samuele Astuti, Patrizia Baffi, Paola Bocci, Gigi Ponti e Raffaele Straniero.

“Siamo fortemente preoccupati per i lavoratori della Mercatone Uno e le famiglie dopo i drammatici sviluppi dei giorni scorsi – dichiarano gli esponenti Pd in una nota -. A fianco al tavolo nazionale, al Ministero dello Sviluppo Economico, riteniamo si debba aggiungere un’iniziativa regionale, visto il forte impatto sull’occupazione, tenuto conto anche dell’indotto dell’azienda. Occorre conoscere a fondo i contorni della vicenda e verificare le possibilità di intervento della Regione”.

Federconsumatori per i clienti: come avere assistenza

"Ci troviamo di fronte all’ennesimo caso di beffa ai danni dei consumatori, dove la gente ha pagato gli articoli, magari tramite finanziamento, e poi rischia di non ottenere nulla. Purtroppo questa problematica ci è tristemente nota, basti pensare al fallimento di Aiazzone o di Artigiani Brianza. Federconsumatori Monza e Brianza in questo caso è pronta a supportare i cittadini e ovviamente siamo vicini a tutti i lavoratori e alle loro famiglie in questa tremenda situazione. Federconsumatori Monza e Brianza, invita le persone che hanno avuto rapporti con Mercatone Uno, a rivolgersi presso le nostre sedi, contattando il numero telefonico 0392731221, oppure inviando una mail all’indirizzo di posta elettronica federconsumatorimb@federconsumatori.monzabrianza.it. Sarà necessario portare con sé la copia dei contratti di acquisto, le ricevute di pagamento e la copia del contratto di finanziamento ove disponibili" spiega Alessandro Cherubin, Federconsumatori di Monza e della Brianza.

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