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Lady Wikipedia: "I nativi digitali? Non sanno usare Internet"

Frieda Brioschi è la presidente di Wikimedia Italia, l'associazione che gestisce la versione italiana della celebre enciclopedia. Su Monza Today l'abbiamo intervistata in esclusiva su Internet, i giovani, la vita digitale. E Arcore...

ARCORE - Milanese di nascita, brianzola di sangue: Frieda Brioschi tradisce le origini nel cognome. Sveglia, intelligente, pensa veloce ed è sempre un passo avanti. Nel 2003 comincia ad usare Wikipedia, nel 2005 con alcuni amici fonda Wikimedia Italia, diventandone presidente. Per capirci: quando non sapete qualcosa, è a lei che vi rivolgete nove volte su dieci.

Buongiorno Frieda, innanzitutto: cos'è Wikimedia Italia? 
E' un'associazione culturale no-profit che si occupa di fare promozione in Italia per i progetti di Wikimedia Foundation, tra cui Wikipedia, wictionary, wikinews... sono dieci.

Hai cominciato  da utente, poi hai cambiato ruolo.

Su Wikipedia si potevano modificare le pagine. L'unico posto dove potevi scrivere su internet nel 2003 erano i forum, in cui però c'era sempre un amministratore. Di Wiki mi ha colpito il fatto che arrivavi e potevi agire direttamente online. Il progetto italiano era veramente piccolo e c'era molto da fare: questo mi ha fatto scattare qualcosa dentro. 

Che studi hai fatto? 
Ho studiato informatica.

Avrai scritto di quello. 

Ho iniziato scrivendo di Alan Turing e voci correlate. I wikipediani molto attivi scrivono di quello che sanno e di quello che gli interessa, io in realtà dopo  la fase iniziale ho cominciato a scrivere molto poco e a sistemare sempre di più le voci. 

Quindi un ruolo da redattrice? 
Si qualcosa del genere, per quanto redattrice possa avere significato su Wikipedia. All'epoca era questione più che altro di formattazione.

Poi arriva il 2005. 
Si. A metà dek 2003 nasce Wikimedia Foundation, la "madre americana", nel 2004 nasce Wikimedia Deuscthland, nel 2005 Wikimedia France, poi siamo arrivati noi. 

Dopo 8 anni che bilancio faresti? 
Direi che abbiamo lavorato bene finora!

Wikipedia è considerata molto affidabile, e ha guadagnato questa nomea grazie a una sorta di peer review. C'è un controllo, oppure davvero tutto risultato della partecipazione degli utenti?

Il controllo è su base volontaria, non è organizzato: le voci vengono riviste da chiunque. La revisione è distribuita anche a livello di compiti: chi controlla l'italiano, chi le categorie...ripeto, tutto su base volontaria.

Quanti utenti registrati  ha Wikipedia in Italia?
Sono quasi 900 mila, di cui  8mila attivi (quelli che hanno fatto qualche modifica negli ultimi giorni, ndr). 

Quante voci ha Wikipedia in generale, e quante in italiano?
In totale, 37milioni 700mila voci nelle 285 edizioni. Quella italiana ne ha 1mln 35 mila.

Forme di finanziamento? Chi ci mette i soldi? 

A livello globale l'ultima campagna puntava a 30 mln di dollari: li abbiamo raccolti tutti. In Italia, l'ultimo bilancio preventivo è di mezzo milione di euro. Ma noi facciamo raccolta fondi indipendentemente da Wikimedia Foundation, e ogni anno non sappiamo se ce la faremo o no. Wikimedia Foundation ci aiuta con la campagna online sul sito, che serve a tutti: poi ognuno fa per sè. C'è gruppo di donatori che abbiamo fidelizzato, il 5 per mille sulla dichiarazione dei redditi. Inoltre,  su alcuni progetti specifici abbiamo degli sponsor. Vediamo cosa riusciamo a combinare... ma gli sponsor non fioccano quest'anno, mettiamola così.

Presidente di Wikimedia, docente allo IED, consulente. Qual è il tuo lavoro?

A Wikimedia sono volontaria. Allo IED ho tenuto un corso sulle startup perchè ho gestito per conto del ministero il progetto Kublai dedicato agli aspiranti imprenditori. Ma nella vita io faccio la consulente.

Il boom di Wikipedia è cominciato negli anni della crisi: ha influito? E come? 
Sono diminuiti un po' gli importi delle donazioni, soprattutto da parte delle aziende. Nel contempo siamo però diventati più bravi a raccogliere fondi, aumentando il numero dei donatori. Questo dato è emerso anche dalla campagna di Wikimedia Foundation. 

Internet: che ruolo ha nelle imprese?
Internet è un incredibile strumento di informazione. Nella formazione di impresa ha una sua utilità, nel senso che permette di capire chi sono i tuoi concorrenti, valutare il loro livello tecnologico e questo non non solo rispetto all'Italia ma a tutto il mondo. Ti aiuta anche perchè lavorando online puoi trovare partner che non necessariamente sono tuoi "vicini di casa". Dall'altra parte, se vuoi farti conoscere online devi mettere in conto di fare una campagna di comunicazione dedicata e piuttosto complessa, perchè le imprese online oggi  sono tante e riuscire a farsi trovare è complicato. 

Perchè è importante esserci, anche se non hai un'impresa tecnologica? 
Perchè le persone ormai cercano tantissimo su internet. Il concetto è: se non lo trovo su Internet, non esiste, e invece ci sono tanti settori poco presenti. 

Ad esempio? 
Ci sono poche startup che si occupano di design, come mi hanno fatto notare i miei studenti. 

Come giudichi la capacità italiana di usare il digitale? Ha ancora senso parlare di digital divide? E le infrastrutture?
Abbiamo sempre dei margini di miglioramento, ma mi viene difficile fare un bilancio. Un paio di anni fa aveva senso parlare di un ritardo. Il digital divide oggi lo si vede meno; aggiungi che la situazione è abbastanza disomogenea, e capirai che è difficile fare un quadro in generale. Anche perchè a volte ci sono aree che saltano uno o più passaggi. Mi raccontavano che a Dakar sono passati da non avere niente ad avere il cellulare...

Che consiglio daresti , dal tuo punto di vista, a un giovane? Studiare, cercarsi un lavoro? Specializzarsi nell'informatica? 
​Il mio consiglio è di fare quello che ci si sente, di seguire le proprie inclinazioni. Internet secondo me è uno strumento tutto da esplorare: ma la mia impressione è che chi ha visto nascere internet continui a saperla usare meglio di tutti questi "nativi digitali" che ne vedono pochissimo le potenzialità. Loro dicono: non so una cosa, cerco su internet. Ma su internet succedono delle cose, non è semplicemente uno strumento di consultazione  o un luogo dove vedere gli amici perchè "ho una chat a disposizione": è un luogo dove creare delle cose, delle conoscenze, condividere delle opportunità. Usarlo bene comporta dei vantaggi.  

Come sei finita ad Arcore?
Colpa dei nonni e del papà, che sono di Arcore! Papà poi ha riportato tutta la famiglia qui. 

Last but not least: sei incinta, quando nasce?
Fra una settimana!

Auguri!

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