Ruba 300 metri di cavi elettrici e distrugge l'impianto elettrico del capannone: preso

È successo a Vignate nella notte tra lunedì e martedì, nei guai un 42enne

Immagine repertorio

Stava cercando di rubare oltre trecento metri di cavi di rame, ma è stato sorpreso e arrestato dai carabinieri con l'accusa di tentato furto aggravato. È successo nella notte tra lunedì e martedì 15 maggio in un capannone di Vignate, nei guai un cittadino bulgaro di 42 anni già noto alle forze dell'ordine. La notizia è stata diramata con una nota dai carabinieri di Cassano d'Adda.

Tutto è iniziato quando i militari, durante un servizio di perlustrazione, hanno sentito alcuni rumori sospetti provenire da un capannone che presto ospiterà un'azienda di cosmetici. All'interno hanno trovato il 42enne mentre stava tentantod i rubare 21 cavi di rame dalla lunghezza di 15 metri l'uno. 

Il 42enne è stato arrestato e giudicato per direttissima nella mattinata di martedì: al termine dell'udienza è stato ristretto nella casa circondariale di San Vittore, a disposizione dell'autorità giudiziaria. Sono stati sequestrati, invece, tutti i suoi "ferri del mestiere"; arnesi atti allo scasso utilizzati per l'estrazione del metallo dalle canaline elettriche.

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