ARCORE – Ciuffo di capelli grigi portati con orgoglio, sorriso smagliante, abiti alla moda e dai colori sgargianti. Non sembra davvero possibile che una donna così possa essersi tolta la vita buttandosi sotto un treno in via Francesco d’Assisi, ad Arcore.
Però, un fatto è certo: è Carmen Spinella la donna travolta da un treno in corsa martedì 18 settembre ad Arcore. A confermarlo sono stati gli agenti della Polfer di Arcore. Per il momento, ogni ipotesi investigativa resta aperta: la morte della donna di 58 anni potrebbe essere stata provocata da un tragico incidente. Ma secondo gli inquirenti l’ipotesi di un suicidio sta prendendo sempre più corpo.
SUI BINARI - Secondo una prima ricostruzione, sembra che la donna si trovasse sui binari quando il diretto che l’ha uccisa è arrivato a tutta velocità. Il macchinista l’ha vista all’ultimo minuto e non ha fatto in tempo a fermarsi. Colpita in pieno, la donna sarebbe morta sul colpo e poi il suo corpo è stato trascinato per alcune centinaia di metri, fino a quando il convoglio è riuscito ad arrestarsi. Ogni tentativo di prestare soccorso alla 58enne si sono rivelati inutili: quando i medici sono arrivati, era già morta.
Annuncio promozionale
UNA VITA IN POLITICA - Da sempre residente a Lesmo «pasionaria» della Lega Nord, dal 1993 al 2002 aveva ricoperto l’incarico di assessore ai Servizi sociali. Nel mondo della politica aveva anche incontrato l’amore: Lucio Malagò, ex sindaco di Lesmo, anche lui leghista di ferro. Poi, tutti e due erano scesi dal Carroccio, e avevano abbracciato la Lega Lombardo Veneta: secondo loro il «federalismo autentico». Anche in questo nuovo movimento, entrambi avevano fatto carriera: lui era il vicepresidente mentre lei era la responsabile della commissione elettorale.





Caricamento in corso...






Redazione Monza Today La data esatta è "martedì 18 settembre". Grazie per la segnalazione, cordialmente, la redazione