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Lissone, cambia musica: Inno alla Gioia per il Va' pensiero

A meno di una settimana dalla nomina Concetta Monguzzi sceglie di "cambiare tono" alla segreteria telefonica del Comune. Via il "Va' pensiero", sostituito dall'Inno alla Gioia

Vittoria Rossi 25 maggio 2012

LISSONE -  È appena arrivata, ma  i cambiamenti si vedono, o meglio, si sentono. Si è infatti subito preoccupata di modificare la melodia che "allieta" le attese di chi chiama il centralino del Comune di Lissone. Parliamo del neosindaco Concetta Monguzzi, che ha sbancato in città al ballottaggio. A meno di una settimana dalla  nomina a primo cittadino, la Monguzzi ha infatti dato disposizioni di sostituire l’ormai passato "Va' pensiero" - il famoso coro della terza parte del Nabucco di Giuseppe Verdi -  dalla segreteria telefonica.

MUSICA NUOVA - Chi avrà bisogno di parlare con funzionari, assessori  e  messi comunali d’ora in poi sarà intrattenuto nell'attesa dall’Inno alla Gioia di Beethoven. Un cambio di tono decisamente simbolico. Se la prima composizione musicale è stata scelta dai leghisti come inno di partito, la seconda è stata invece selezionata per essere quello dell'Unione Europea. Un cambiamento non da poco per un Municipio  che sul territorio vanta  pure un "viale Padania", toponimo inesistente ma estremamente evocativo per i lumbard.

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EUROPA - L’Inno alla Gioia è infatti un adattamento dell'ultimo movimento della Nona Sinfonia del noto compositore tedesco, adottato dal Consiglio d'Europa nel 1972 e successivamente utilizzato dall'Unione europea dal 1986. Una scelta insomma che sembra non solo voler rivoluzionare l’impostazione di un paese amministrato negli ultimi vent’anni dalla Lega Nord, ma anche aiutare a guardare più in là dei propri confini.

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