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Rifiuti tossici a Mezzago: fermati 16 camion di veleni

Lo smaltimento avrebbe fruttato almeno un milione di euro. L'operazione condotta dalla Polizia Provinciale. I mezzi sono stati sequestrati dalla Procura di Milano: provenivano da Crotone

Rifiuti tossici (fonte: dalla rete)

MEZZAGO – Sedici tra tir e rimorchi stracarichi di rifiuti. La Brianza delle verdi colline trasformata in discarica. Un’altra ferita all’ambiente naturale della provincia inferta dalla malavita. I camion sono stati scoperti dalla polizia provinciale MB, nascosti su un terreno agricolo di Mezzago. Lo smaltimento dei rifiuti tossici avrebbe fruttato almeno un milione e mezzo di euro. I mezzi provenivano dalla provincia di Crotone ed erano di proprietà di una società specializzata nella movimentazione della terra. Le accuse sono pesanti: smaltimento abusivo rifiuti, creazione di discariche abusive e smaltimento non autorizzato di rifiuti. I mezzi sono stati sequestrati dal gip del Tribunale di Milano, Stefania Donadeo.

GUERRE STELLARI - Il maxi sequestro di rifiuti è il più vasto dopo quello messo a segno dall’operazione Star Wars. Nel settembre 2008 furono scoperti 140mila metri cubi di rifiuti tossici in tre cave a Desio, Seregno e Briosco. Idrocarburi, piombo, cadmio e cromo esavalente che avrebbero dovuto essere smaltiti come rifiuti speciali altamente inquinanti finivano invece nella nuda in potenziale contatto con la falda acquifera. La «cava della 'ndrangheta» rivelò le dimensioni della distruzione del territorio perpetrata dalla malavita con la connivenza della politica locale.

La società proprietaria dei tir era già finita nel mirino della polizia provinciale nel 2011: l’anno scorso era stato sequestrato un terreno trasformato in discarica abusiva. Anche in quel caso era stato preso di mira il vimercatese: la parte di Brianza più verde e ancora intatta. L’impresa avrebbe dovuto partecipare ai lavori di ristrutturazione della linea ferroviaria Seregno Saronno delle Ferrovie Nord Milano. Tra i soci c’era chi era stato denunciato per porto abusivo d’armi da fuoco e altri reati.

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