Biassono, distributore: spogliarello di protesta. Superbike a rischio?

A torso nudo per protesta: Maurizio Brioschi e la sua lista hanno sfilato di fronte all'ingresso di Santa Maria delle Selve per fermare l'inizio dei lavori. Brioschi è riuscito ad avvicinarsi alle macchine, ma gli alberi tagliati sono già quindici

I manifestanti durante la protesta

MONZA -  Un singolare spogliarello finito con la frase “la verità svelata” scritta a caratteri cubitali sulla schiena degli improvvisati protagonisti: questa la protesta contro la costruzione di un distributore di idrogeno nel Parco che i candidati della lista Unione Italiana – Forza Lombarda guidati da Maurizio Brioschi hanno organizzato a partire dalle 10 di questa mattina. Il presidio si è tenuto  davanti ai cancelli dell'ingresso di Santa Maria delle Selve del Parco . Ben 15 piante sono state abbattutte in una sola mattinata. La previsione è però quella di sradicarne fino a 160.

Brioschi, entourage e passanti si sono schierati di fronte alla porta di accesso in  desabillé. Una quarantina di persone, tutte con indosso una maglietta riportante la scritta “il parco violentato”, si sono poi, schierate in strada, vietando di fatto l'accesso di auto e moto. “Si tratta di un'opera contro i cittadini monzesi – ha dichiarato il candidato sindaco -. Questi lavori vanno interrotti subito, prima del completo sfacelo. Abbiamo chiamato la guardia forestale, i carabinieri e la polizia locale, richiedendo i dovuti controlli sulle autorizzazioni ai lavori. Ora stiamo valutando di scrivere un altro esposto alla procura della Repubblica per chiedere il blocco immediato dei lavori”.

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Posizioni decise e forti quelle tenute da Brioschi, il quale, dopo un'accesa discussione con il geometra Emanuele Vialardi, responsabile dei lavori, è riuscito a entrare nel cantiere per vedere con i propri occhi la situazione. “Abbiamo riscontrato delle irregolarità amministrative e urbanistiche, che la polizia forestale dovrà vagliare – ha commentato Brioschi in merito  -  Ci opporremo con tutte le nostre forze a questo scempio”. Dal municipio di Biassono in arrivo poi,  anche un'ordinanza per la chiusura del passaggio stradale e una possibile trasformazione della strada in Zona a traffico limitato: nel pomeriggio una riunione tecnica stabilirà quali siano i margini di manovra per l’amministrazione.  Che rischia di avere una eco imprevista: questo weekend infatti è prevista la gara del Mondiale Superbike e molti  appassionati utilizzano proprio il camping e la porta di Biassono per vivere la tre gironi di motori brianzola.

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