Gran Premio Formula 1, biglietti gratis ai politici: monta la polemica

Gratis alle partite di calcio allo Stadio di San Siro. Gratis ai concerti rock. Gratis al Gran Premio. La polemica «dolce vita» di numerosi consiglieri dei Comuni di Milano e Monza infuria

MONZA – Gratis alle partite di calcio allo Stadio di San Siro. Gratis ai concerti rock. Gratis al Gran Premio di Monza. La polemica sulla «dolce vita» di numerosi consiglieri dei Comuni di Milano e Monza infuria. Soprattutto in un momento in cui la gente comune non pensa certo ad acquistare i costosi biglietti per assistere alle partite di calcio di seria A o alle gare di Formula 1, ma fa fatica a pagare la seconda rata dell’Imu e a usa la carta di credito per fare il pieno all’auto, con la benzina a due euro al litro.
La classica goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato un gesto dell’Aci Milano. Con una lettera, ha invitato ad assistere al Gran Premio di Monza i capigruppo dei consigli comunali di Monza e di Milano. Allegando alla lettera un biglietto d’ingresso gratuito. E raccomandandosi di estendere l’invito a tutti i consiglieri. Tutti al Gran Premio, senza spendere un euro.

 RADICALI - A fare da «guastafeste» ci ha pensato però il consigliere comunale milanese Marco Cappato. Dopo essersi rifiutato di usare il ticket gratuito, l’esponente del partito radicale ha attaccato l’Aci: «Sarebbe interessante sapere quanti sono i biglietti gratuiti distribuiti e quali sono le figure istituzionali che li hanno utilizzati». Cappato, in prima linea anche sul fronte dei ticket omaggio per il Meazza, su questo nuovo scandalo vuole andare fino in fondo. E ha trovato anche un alleato: l’osservatorio antimafie di Monza e Brianza, che ha scritto una lettera al sindaco di Monza, Roberto Scanagatti, chiedendo un gesto di discontinuità, simile a quello fatto dal sindaco di Milano Giuliano Pisapia con i biglietti di San Siro: «Chiediamo all'amministrazione di Monza di rompere col passato – ha scritto il rappresentante Marco Fraceti - cioè di non accettare i biglietti omaggio di entrata nei giorni del GP per manifestare con piccoli ma significativi atti la rottura rispetto alla vecchia amministrazione e con i vertici di Sias».

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LA REPLICA - Ma il presidente di Aci Milano, Carlo Edoardo Valli, ha ribattuto alle polemiche punto per punto: «I Comuni di Monza e Milano sono i comproprietari dell’Autodromo di Monza. Ovvio che ci siano biglietti omaggio. Abbiamo fatto gesti significativi per ridurre i ticket gratuiti. In questo periodo storico si rischia di fare di tutta l’erba un fascio».
La governance dell’Autodromo di Monza era già finita nei mesi scorsi sotto la lente della magistratura monzese, che indaga sulla gestione della Sias (Società incremento automobilismo e sport), la quale opera per conto dell’Aci di Milano.
 

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