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Monza, il Comune risponde: forse una targa per Lea Garofalo

La replica dell'assessore Martina Sassoli alla campagna online: "Toccata dalla storia, una morte assurda e profondamente ingiusta"

Redazione 8 marzo 2012

Il Comune di Monza ha risposto all'appello di Daw Blog, il sito che sta portando avanti una campagna per ricordare Lea Garofalo: è stata l'assessore  alle Pari Opportunità Martina Sassoli a mostrare di avere apprezzato l'iniziativa. "Gentile direttore - scrive la Sassoli - ho deciso di raccogliere il Suo appello perché proprio da Monza, dalla mia città, da quella stessa città in cui Lea ha trovato una morte assurda e profondamente ingiusta, deve ripartire la battaglia. Una battaglia trasversale che sia a tutela delle donne ma ancor di più che sia un urlo all’unisono di condanna verso tutte le forme di violenza".

Non sono specificate le modalità dell'impegno, e si fa riferimento solo alla violenza sulle donne, bypassando l'argomento 'ndrangheta ma Diego Destro - in arte Daw, autore del post e direttore del sito - è comunque  soddisfatto  "Quella di Lea è una storia chi ci sta molto a cuore e siamo contenti che il Comune abbia manifestato l'intenzione di farsi carico della nostra iniziativa" - dice a Monza Today. "Ma controlleremo  che alle promesse  seguano i fatti". In tempo di elezioni, non è scontato.

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