Incendio a Cinisello, cerca di spegnere il rogo a casa del vicino dell'amico: morto un uomo

Il 54enne Martino Iacino, di Arcore, è morto a Niguarda a causa delle ustioni subite nel rogo

I soccorsi sul posto © B&V

Ha pagato con la vita il suo altruismo. È morto al Niguarda di Milano, Martino Iacino, il 53enne di Arcore che era rimasto gravemente ustionato giovedì sera durante un incendio nel condominio di viale Friuli 3 a Cinisello Balsamo

Iacino, stando a quanto ricostruito dai carabinieri, era ospite di un amico che abita proprio in quel palazzo, al terzo piano. Verso le 23, i due si erano accorti del fumo sul pianerottolo e, una volta aperta la porta, avevano visto la casa di fronte andare a fuoco. Così i due erano intervenuti e avevano cercato di aiutare Maurizio Bolognese, il 58enne proprietario dell'appartamento, che è tuttora ricoverato al San Gerardo di Monza in condizioni gravissime con ustioni sul 90% del corpo. 

Proprio nelle fasi di spegnimento, Martino era rimasto ferito ed era stato portato al Niguarda con il 60% del corpo bruciato. Nelle scorse ore, a causa di alcune complicazioni, i medici ne hanno certificato il decesso. 

I militari stanno ancora lavorando per ricostruire con esattezza le cause del rogo, che sembra fosse divampato tra il pianerottolo e la porta di casa di Bolognese. 

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