Morto a 60 anni Walter Mapelli, per 30 anni era stato procuratore al tribunale di Monza

Da giugno 2016 era procuratore di Bergamo. Il suo nome legato a due grandi inchieste

Mapelli - Foto Ansa

È morto lunedì mattina a sessanta anni, Walter Mapelli, procuratore capo di Bergamo. Nato a Limbiate, diplomato a Monza e laureato a Milano, il magistrato da tempo combatteva contro una brutta malattia, anche se fino allo scorso mese era sempre stato presente in procura. 

Da giugno del 2016, infatti, ricopriva il ruolo di procuratore generale di Bergamo: un riconoscimento arrivato al termine di una carriera importante. Entrato in magistratura nel 1985, Mapelli aveva iniziato subito a collaborare con Francesco Greco e Ilda Boccassini, per poi diventare sostituto procuratore di Monza nel 1987. 

La sua prima inchiesta era stata sulle morti all'Acna di Cesano, dove si erano verificati strani decessi di operai, tutti scomparsi per tumore alla vescica. Poi erano arrivate le inchieste sul "Sistema Sesto" - che aveva fatto finire sul banco degli imputati Filippo Penati, poi assolto - e quella sul "sistema Desio", costata una condanna a dieci anni e mezzo per Massimo Ponzoni, ex assessore regionale

Sua la firma anche sulle indagini sui bond Cirio e sui casi Impregilo e riciclaggio Imi-Sir. 

I funerali di Mapelli si terranno mercoledì pomeriggio alle 15.30 nel Duomo di Monza. 

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