Un fazzoletto legato al collo: così uccisa la 18enne

La giovane era ospite a Monza dello zio, connazionale, che è stato accompagnato in caserma ma non risulta indagato. Al momento sembra che l'appartamento fosse in ordine

Era ospite dello zio la 18enne del Bangladesh che è stata trovata morta, con segni di decesso violento, nel monolocale di via D'Annunzio oggi pomeriggio intorno alle 17.30.

La ragazza, a quanto pare, era da due settimane dallo zio a causa di dissidi in famiglia. Risiede infatti in provincia di Varese.

I carabinieri - giunti sul posto insieme ai mezzi di soccorso del 118 - hanno riscontrato che la giovane aveva un fazzoletto legato al collo. Il monolocale risultava sostanzialmente in ordine.

Lo zio, che sembra abbia trovato il corpo per primo, è stato poi accompagnato in caserma ma non risulta indagato. L'uomo, sulla quarantina, ha moglie e due figlie molto piccole che ora si trovano in Bangladesh.

La salma della ragazza è stata portata a Milano per l'autopsia. Del caso si sta occupando il pm di Monza Alessandro Pepè.

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