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A Monza uno dei feriti dell'esplosione di Novate Milanese

Tragedia evitata per un soffio nella notte. Lo scoppio, probabilmente dovuto a una fuga di gas, ha sventrato un casolare. Le tre persone presenti all'interno salve per miracolo: il tetto non è crollato. Un ferito al San Gerardo

Redazione 22 giugno 2012

NOVATE MILANESE - Esplosione nella notte in via Cascina del Sole: sono state estratte vive le tre persone rimaste coinvolte nel crollo di una villetta a due piani. Lo scoppio attorno alle 5.20 di questa mattina, probabilmente per una fuga di gas.  La struttura è crollata in gran parte nelle pareti esterne, ma i muri portanti  e, sopratutto, il tetto hanno retto.  " Ho sentito un botto, mi sono affacciato alla finestra e ho visto la casa dei miei genitori completamente distrutta" -  racconta il figlio dei due anziani rimasti feriti, insieme al nipote. I vigili del fuoco presenti sul posto che hanno escluso la presenza di altri dispersi sotto le macerie.

I due coniugi, Luigi e Ambrogina Saitto, sono stati estratti senza particolari problemi dalle macerie ma per entrambi sono ora in corso controlli accurati in ospedale vista anche la loro anziana età.   Assiene a loro viveva il nipote. La donna ha subito diversi traumi dovuti allo schiacciamento, l'uomo e il nipote, ricoverati rispettivamente al San Gerardo di Monza e al San Raffaele di Milano,  non sono in gravi condizioni. "Erano in camera da letto e stavano dormendo - ha continuato l'uomo che abita nella casa di fianco a quella crollata - e fortunatamente il tetto ha resistito e non gli è crollato addosso". Davanti alla casa, un'antica cascina ristrutturata, si sono radunati i vicini svegliati dall'esplosione. Le case adiacenti, per motivi precauzionali in attesa di verifiche di agibilità, sono state evacuate.

Come precisato in una nota del Comune di Novate Milanese, il nipote si trovava al piano terra della villetta ed è stato subito estratto dai Vigili del Fuoco accorsi con dieci mezzi pochi minuti dopo l'esplosione avvenuta nella cucina al piano terra, mentre i due coniugi, che si trovavano al primo piano, sono stati probabilmente salvati dalla rete e dal materasso del loro letto che ha attutito la caduta conseguente al cedimento strutturale del pavimento della loro camera.

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I due anziani abitano nella casa da oltre 50 anni e, alcuni anni fa, si era trasferito da loro il nipote Claudio Edoardo Banfi. "Ho sentito la forte esplosione e pensavo fosse un tuono - ha raccontato Eugenio Pandini, uno dei vicini - poi ho sentito il rumore di vetri che si rompevano, sono sceso in strada e ho sentito i miei vicini che urlavano e chiedevano aiuto. C'era puzza di gas - ha proseguito - abbiamo cercato di entrare in casa ma loro erano incastrati sotto le macerie". I vigili del fuoco stanno concludendo il loro lavoro per verificare se gli edifici limitrofi alla palazzina crollata abbiano subito danni. Al momento sembra che non ci siano danni, ma è stata emessa dal sindaco un'ordinanza di sgombero delle due abitazioni attigue. L'intera zona è stata transennata.

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