Omicidio a Lecco: a uccidere le tre sorelle è stata la madre

La confessione qualche ora dopo: era disperata perché senza lavoro e lasciata dal marito. Su Facebook aveva scritto: "Le mie figlie sono la mia forza"

Le tre sorelle uccise a Lecco

E' stata la madre, la 37enne Edlira D., ad uccidere le figlie Sindey (4 anni), Casey (10 anni) e Simona (13 anni) all'alba di domenica mattina, in corso Bergamo a Lecco, nel loro appartamento. La donna ha confessato. L'allarme l'ha dato un vicino di casa, dopo avere visto Eva con ferite ai polsi. Lei viene ricoverata all'ospedale Manzoni, poco più tardi inizia la confessione. La disperazione perché è senza lavoro e suo marito, Bashkim D., 45enne, l'ha lasciata, pare per un'altra donna. In questi giorni era in Albania, a casa dei genitori.

Che cosa esattamente sia nato nella testa di Edlira, non si può capire. Solo il 3 marzo la donna aveva postato su Facebook una frase apparentemente assurda visto quel che è successo: "Le mie figlie sono la mia forza". Fatto sta che, all'alba di domenica, è stata lei ad accoltellare e uccidere le sue tre bambine. Le più piccole, probabilmente, mentre dormivano. La maggiore mentre cercava di ribellarsi. Un terribile gesto, inspiegabile, che lei avrebbe provato a giustificare affermando di avere "salvato" le sue bambine "da una sorte crudele". Un crudele omicidio, ma anche una solitudine che forse qualcuno avrebbe potuto intercettare in tempo. E invece.

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