Pecora maltrattata salvata dall'Enpa a Monza

Gala aveva una infezione agli zoccoli che non la faceva nemmeno camminare. Ora sta bene ed è ospite del rifugio Enpa

La pecora salvata dall'Enpa

Magrissima, in pessime condizioni di salute e con una infezione agli zoccoli che le impediva addirittura di camminare. A salvarla e a rimetterla in piedi ci ha pemsato l’Enpa che ha dato a Gala, così è stata ribattezzata, una nuova vita. Il Nucleo Antimaltrattamento dell'ENPA di Monza e Brianza qualche tempo fa era uscito per mettersi sulle tracce di un cane maltrattato proprio nella zona del capoluogo monzese dove da tempo opera un tristemente noto pastore. 

Qui, in mezzo a rovi e cespugli, i volontari hanno trovato invece una pecora, magrissima e in pessime condizioni di salute, con una avanzata infezione agli zoccoli ormai talmente infestati da larve di mosche da impedire all'animale la stazione eretta, costringendolo per camminare ad appoggiarsi alle ginocchia. Portata immediatamente al rifugio di via San Damiano, si è provveduto a ripulire gli zoccoli, a prestarle le cure necessarie e a metterla al pascolo in una zona tranquilla, finché ha ripreso la forze e ed è riuscita di nuovo a stare in piedi e camminare. 

“Per Gala, come per tutti gli altri erbivori ospitati nella nostra struttura, cerchiamo una sistemazione ideale. Non tutti sanno che anche la pecora, come la capra, può divenire un simpatico animale da compagnia e non essere considerato solo un animale da reddito, perché può essere allevata in giardino e coccolata alla stregua di un cane o di un gatto” spiegano dall’Enpa. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

“Purtroppo gli ostacoli burocratici non aiutano: per la Legge italiana possedere una pecora o averne 200 non fa alcuna differenza. È necessario comunque disporre di un posto idoneo (un giardino o un prato non vicinissimo ad altre abitazioni) e richiedere il Codice di Stalla, che viene rilasciato dai competenti servizi veterinari delle ATS. Per informazioni, scrivere a info@enpamonza.it”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Sopra il cielo di Monza, la magia della stella cometa Neowise

  • "Rave party" in strada a Monza: nel caos, un uomo viene aggredito brutalmente e rapinato

  • Paura a Vimercate, si accascia a terra: trasportata in codice rosso all'ospedale

  • Schianto frontale sulla statale: drammatico il bilancio, morti due giovani di 28 anni

  • Cammina seminudo in strada, 36enne arrestato a Giussano: era già stato espulso

  • Non compila autocertificazione, infermiera non entra in piscina: "Io discriminata"

Torna su
MonzaToday è in caricamento