"No ai tagli agli autobus", comuni uniti contro la soppressione delle due linee

Un incontro tra i sindaci di Nova Milanese, Lissone, Muggiò, Cinisello Balsamo e Sesto San Giovanni ha promosso una petizione per chiedere un dietrofront sulla decisione

Dai cittadini ai sindaci. Un no unanime alla soppressione di due linee del trasporto pubblico in Brianza.

A far sentire la propria voce per chiedere che Regione Lombardia e gli enti preposti intervengano contro la riduzione del servizio attuata dalla Provincia di Monza e Brianza a partire dal 1 febbraio su sette linee di autobus, due delle quali soppresse (Z225 Nova Milanese – Sesto San Giovanni e Z227 Monza Ospedale/Lissone FS- Muggiò- Sesto SG), sono state anche le amministrazioni comunali dei municipi coinvolti. Giovedì mattina a Nova Milanese in comune si sono riuniti infatti anche i rappresentanti dei comuni di Lissone, Cinisello Balsamo, Sesto San Giovanni e Muggiò per valutare insieme eventuali azioni da intraprendere per scongiurare la decisione.

“Sopprimere gli autobus è un’azione contraria a qualunque forma di contrasto all’inquinamento – ha spiegato il sindaco di Lissone Concettina Monguzzi a margine dell’incontro tenutosi a Nova Milanese – ed è contraria al raggiungimento degli obiettivi previsti dal Piano territoriale degli orari, voluto fortemente da Regione Lombardia. Inoltre, privare l’utenza di questo servizio significa togliere la possibilità di conciliare famiglia e lavoro”.

Con la soppressione della linea Z227 saranno notevoli i disagi che verranno creati ai cittadini che quotidianamente, da Lissone, utilizzano l’autobus per recarsi all’ospedale San Gerardo di Monza e agli studenti che usano i mezzi per raggiungere gli istituti superiori di Muggiò e per muoversi verso Cinisello Balsamo e Sesto San Giovanni. Allo stato attuale, se non verranno reperiti i fondi per il mantenimento del servizio, la provincia di Monza e della Brianza attuerà dal 1 febbraio la cancellazione della linea che dall’ospedale di Monza transita per via Trieste, via Cappuccina, Piazzale della Stazione, via Carducci e via General Giardino, prima di proseguire per Muggiò, Cinisello Balsamo e Sesto San Giovanni, terminando la corsa in Piazza I Maggio in prossimità della stazione ferroviaria e del capolinea della metropolitana M1. A subire disagi saranno anche i cittadini e gli utenti che quotidianamente si servono della linea Z225 che collega Nova Milanese e Sesto San Giovanni. Secondo le stime effettuate dalla provincia sono circa 4mila gli utenti quotidiani di ciascuna linea.

Le amministrazioni coinvolte hanno chiesto a Provincia di Monza e Brianza, Regione Lombardia, Ministero dei Trasporti e Città Metropolitana di Milano di valutare ogni possibile azione correttiva per scongiurare le notevoli criticità che si prospettano per i cittadini. La somma necessaria per garantire su tutta la Provincia di Monza e Brianza il servizio di trasporto pubblico su gomma attualmente erogato, senza i tagli previsti dall’1 febbraio, è di 1,8 milioni di euro.

Al termine dell’incontro è stata promossa una raccolta firme che coinvolge il comune di Nova Milanese, Lissone, Muggiò e i municipi della tratta z227 con cui si invitano tutti coloro che vorranno manifestare il proprio disagio a chiedere agli Enti competenti il mantenimento delle storiche linee, apponendo la loro firma sulla petizione predisposta presso gli uffici del Comune e presso i banchetti predisposti sul territorio comunale.

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