18enne uccisa, sul corpo nessun segno di difesa. Quasi certamente conosceva l'assassino

Lunedì l'autopsia della ragazza uccisa a San Rocco in via D'Annunzio. Tuttavia dal primo esame del suo corpo non sarebbero emersi evidenti segni di tentativi di difesa. Gli inquirenti cercano di ricostruire la sua vita sentimentale

Mentre si attende per lunedì il risultato dell'autopsia sul corpo di Sharna, non sono emersi a prima vista segni di difesa.

Questo, insieme al dettaglio della porta senza segni di scasso e chiusa non a chiave, fa ritenere che la 18enne conoscesse il suo assassino e l'avesse fatto entrare in casa.

La ragazza svolgeva lavori saltuari e avrebbe avuto un marito in Bangladesh.

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