Renate, inquinamento del Bevera: identificati i responsabili

Mille litri di una pericolosa sostanza inquinante sono finiti nel corso d'acqua che scorre tra Renate, Veduggio e Besana.

Un'immagine del liquido nero e putrescente

RENATE - Mille litri di pericolose sostanze tossiche: la macchia nera e putrescente apparsa nei giorni scorsi nelle acque del torrente Bevera tra i comuni di Renate, Veduggio e Besana Brianza proviene da un'azienda tessile. La ditta ha sede proprio a Renate; lo ha accertato la Polizia Provinciale in collaborazione con l'Arpa e le Guardie ecologiche volontarie.

CISTERNA ROVESCIATA - Le pericolose sostanze chimiche sono fuoriuscite da una cisterna che si è rovesciata finendo sul piazzale. La pioggia ha dilavato il tutto, portando il liquido verso tubi e scarichi - sulla cui regolarità sono in corso accertamenti - che finivano nel corso d'acqua del Bevera. I titolari dell'azienda rischiano sanzioni civili e penali per lo sversamento, ma anche per l'omessa denuncia:  sono state le segnalazioni di alcuni cittadini a mettere in allarme la Polizia Provinciale il 2 febbraio, giorno dell'incidente.

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