Poste Italiane, sciopero e presidio anche a Monza: manifestazione in corso Milano

La comunicazione della mobilitazione sindacale

Una giornata di mobilitazione e l'astensione per un mese, fino al 12 aprile, dagli straordinari. Così i dipendenti di Poste Italiane, con il supporto delle sigle sindacali SLP-CISL, SLC-CGIL, FAILP-CISAL, CONFASAL-COM e UGL-COMA hanno annunciato una giornata di sciopero.

L'appuntamento a Monza è per mercoledì 22 marzo dalle 8.30 alle 12.30 davanti alla filiale dell'ufficio postale di corso Milano. "Dopo un anno di vertenza, iniziata proprio dalla Lombardia e poi estesasi a tutto il territorio nazionale, l’azienda non ha posto alcun correttivo alla disastrosa riorganizzazione del recapito messa in atto con l’introduzione delle consegne a giorni alterni, che sta penalizzando cittadini ed imprese in ogni realtà, grande e piccola, di tutta la regione" spiegano i sindacati in una nota.

"Nel contempo, anche i servizi offerti negli uffici postali risultano sempre meno efficienti e di bassa qualità per carenza di personale e per una formazione sempre più approssimativa e confusionaria che mette sempre più in difficoltà gli incolpevoli impiegati, consulenti e direttori che devono interfacciarsi con una clientela sempre più informata ed esigente".

Negli uffici postali in provincia di Monza Brianza mancano oltre 40 impiegati negli uffici postali, mentre i portalettere sono ormai in numero insufficiente e con mezzi privi di manutenzione.

"Le organizzazioni sindacali da tempo chiedono all’azienda di mettere i dipendenti in condizione di poter offrire i servizi che l’azienda promette negli spot pubblicitari e che la clientela richiede. Mentre per precise e documentate responsabilità aziendali i servizi offerti sono sempre più in difficoltà, il Governo e l’AD di Poste sembrano essere solo concentrati nella ulteriore collocazione in Borsa del restante 30% di quote azionarie che muta definitivamente gli assetti societari ed il controllo pubblico in Poste Italiane: la più grande azienda di rete del Paese che, oltre a garantire la socialità e l’universalità del recapito, raccoglie il risparmio di milioni di cittadini che chiedono sicurezza e garanzie a fronte dei rischi di perdita del capitale".