Pugno di ferro, pizzicati due "furbetti" del pass disabili

I due uomini, lunedì, sono stati multati e anche denunciati per uso di atto falso: avevano fotocopiato i pass disabili di rispettivi familiari che però non erano a bordo delle vetture. Uno in piazza Castello, uno alla stazione

"Pugno di ferro" contro i "furbetti" del pass disabili

Difficile dire se sia più "odiosa" la pratica di chi, senza avere un pass, parcheggia nei posti per disabili o chi sfrutta la disabilità di un familiare per usufruire dei benefici del pass anche quando il familiare non è a bordo del veicolo.

Lunedì la polizia locale di Monza ha stanato due persone appartenenti alla seconda categoria: usavano fotocopie di contrassegni regolari per parcheggiare nei posti riservati a disabili.

Il primo, D.D., è stato "sorpreso" in piazza Castello. L'uomo ha 54 anni ed è, appunto, familiare di una disabile che però non si trovava con lui. Utilizzava la copia a colori del documento originale, giustificandosi con il timore del furto del certificato.

Il secondo, A. D., 46enne, è stato invece "pizzicato" nel parcheggio della stazione dei treni. Questa volta la giustificazione della fotocopia del pass è stata che il documento originale è a bordo di un altro veicolo di proprietà familiare.

Per entrambi è scattata la denuncia per pubblicazione ed uso di atto falso, oltre alla sanzione di 80 euro e la decurtazione di 2 punti dalle rispettive patenti per avere violato l'art. 188 del codice della strada. Per stanare i due contravventori sono serviti la ripresa con telecamere di videosorveglianza e personale in borghese.

Lunedì 9 gennaio la Polizia Locale ha organizzato un servizio mirato di contrasto dell'utilizzo di contrassegni d’invalidità falsi. Nel corso dell’operazione il personale impiegato in attività presidio e controllo del territorio ha notato la presenza di due veicoli in sosta in stalli per disabili con esposti contrassegni di dubbia validità anche se difficilmente distinguibili dagli originali per quanto appurabile dall’esterno delle vetture. In entrambi i casi le auto erano posteggiate nei pressi della stazione FS, precisamente uno in piazza Castello, l'altro nel posteggio adiacente alla stazione delle FS. Per il controllo è stato disposto l'impiego di personale in parte in abiti civili. L'attività è stata oggetto di ripresa con la videosorveglianza gestita dalla Centrale Operativa. Il primo autore del reato è D.D. di anni 54, residente a Monza, familiare di una disabile non a bordo della vettura. L’uomo utilizzava la copia a colori del documento originale adducendo come improbabile scusa il fatto che temeva il furto dell'originale dal veicolo. Il secondo autore del medesimo reato è A.D. di anni 46, residente a Villasanta; anch'egli è familiare di una disabile non a bordo della vettura. Il veicolo era in sosta sicuramente fin dalla mattinata e il conducente controllato si è assunto la responsabilità di aver eseguito la copia a colori del documento originale poi utilizzandolo giustificandosi dicendo che l'originale era a bordo di altro veicolo di proprietà familiare anch'esso utilizzato dalla disabile titolare. Entrambi i conducenti sono stati denunciati per pubblicazione ed uso di atto falso. Da evidenziare infine la contestazione ad entrambi della violazione dell’art. 188 del CdS con sanzione di 80 euro e decurtazione punti 2 sulla patente.

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