Molesta l’ex amante: condannato ai domiciliari, a casa della moglie

A denunciare l'uomo, un 46enne brianzolo, era stata la ex amante, minacciata e perseguitata con manifesti affissi in città. Il gip ha condannato l'uomo ai domiciliari nella casa coniugale

L'uomo è stato condannato ai domiciliari - Repertorio

Ha reso la vita della sua ex amante un incubo senza fine. Ha tappezzato la città con offese contro la donna, citata con nome e cognome. Le ha distrutto l’auto e l’ha pedinata, facendole vivere mesi di infermo. Il dramma della donna, residente a Lazzate, adesso è finito.

La chiusura di una persecuzione, però, potrebbe segnare l’inizio di un’altra. Perché lo stalker, un quarantasettenne brianzolo, è stato condannato ai domiciliari. Ma a casa della moglie. 

Il quarantasettenne, definito come “disturbato e incapace di darsi un freno”, e quindi “pericoloso”, dovrà infatti scontare la sua condanna nella casa coniugale, come deciso dal gip Pierangela Renda. 

Dopo le indagini dei carabinieri della stazione di Lentate sul Seveso, ricostruisce il Corriere della Sera, gli indizi di colpevolezza nei confronti dello stalker sono apparsi lampanti. I militari hanno infatti accertato che le diverse denunce - per minacce e danneggiamenti - presentate dalla sua amante erano tutte fondate. E per questo la procura di Monza aveva chiesto il carcere.

Una richiesta evidentemente bocciata dal gip, che ha disposto i domiciliari. A casa di un’altra donna. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Concorso Esselunga, otto Mini vinte nei supermercati di Monza e Brianza

  • Cercano di accoltellare Brumotti in centro a Monza: salvato dal giubbotto antiproiettile

  • Follia a Sesto: mamma si lancia col furgone contro la caserma dopo l'arresto del figlio

  • Maxi controllo in Brianza, 70 auto fermate in poche ore: multe e patenti ritirate per l'alcol

  • Precipita nel vuoto da una cascata di ghiaccio: Lorenzo muore sotto gli occhi dei suoi amici

  • Incidente a Cinisello Balsamo, uomo e donna investiti da un'auto: lui è gravissimo

Torna su
MonzaToday è in caricamento