SULBIATE - Morire a 24 anni per un bagno nel fiume. E' finito in tragedia il pomeriggio di relax di un giovane tunisino. Erano le 16,30 di domenica quando Mohammed Habbal, residente a Sulbiate ma operaio in una ditta di Arcore, è entrato nell'Adda per cercare un po' di refrigerio. Il fatto è accaduto a Capriate San Gervasio (Bergamo), all'altezza di Cava degli Spagnoli. Nella zona è vietata la balneazione, e sono presenti cartelli in diverse lingue - compreso l'arabo - che illustrano i pericoli per chi si tuffa. Un amico del tunisino si è immediatamente gettato in acqua per cercare di portarlo in salvo, ma inutilmente. Il corpo dell'operaio è stato recuperato un'ora dopo dall'intervento dei sommozzatori e dei Vigili del Fuoco di Bergamo, quando era ormai privo di vita. A giugno un altro immigrato, di origine marocchina, era morto a Monza nel canale Villoresi, dove era entrato per cercare riparo dall'afa.
Annuncio promozionale





Caricamento in corso...





Commenti