Tentano di aprire laboratorio di droga: arrestati due marocchini

Immagine di repertorio

Erano riusciti a confondere perfino il fiuto dei cani antidroga, grazie all’uso di argilla da modellazione. Ma non ce l’hanno fatta a ingannare i carabinieri. Quando i militari hanno notato la loro auto sospetta, due marocchini di 28 e 24 anni hanno spintonato e malmenato gli uomini dell’Arma, tentando di guadagnarsi la fuga. Ma sono stati arrestati dopo un breve inseguimento per reati legati agli stupefacenti e resistenza e violenza a pubblico ufficiale.

I due stranieri stavano costruendo da zero un laboratorio per il confezionamento della droga, in un appartamento in via Bainsizza, a Varedo. Ma i carabinieri si sono insospettiti per il viavai dei due stranieri dall’auto alla casa, e soprattutto per il particolare tipo di oggetti che trasportavano: non tavoli, sedie e comodini, ma bilancini di precisione, bustine e sostanze da taglio. C’erano perfino alcuni coltelli, ancora sporchi di polvere bianca.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, tutte le scuole di Monza e provincia chiuse: ecco l'elenco dei comuni

  • Coronavirus, un caso di contagio in un'azienda ad Agrate: donna ricoverata a Bergamo

  • Coronavirus, primo caso anche a Monza: positivo paziente ricoverato al San Gerardo

  • Coronavirus, il primo giorno di "coprifuoco" per Monza: ecco tutti i divieti nella 'zona gialla'

  • Bar non chiude alle 18 e non rispetta ordinanza sul Coronavirus: scatta la denuncia

  • Lissone, trovato il corpo senza vita di un uomo in un campo in via Toti

Torna su
MonzaToday è in caricamento