La Candy è stata venduta ai cinesi di Haier

Il gruppo cinese ha comprato lo storico marchio brianzolo per 475 milioni di euro

Lavatrici Candy

È stata venduta ai cinesi di Haier la Candy, storica azienda brianzola che produce elettrodomestici. Lo ha annunciato il gruppo quotato a Shanghai sottolineando che acquisirà il 100% dell'azienda dai due soci italiani per 475 milioni di euro. In una nota congiunta, le due società spiegano che dopo il perfezionamento dell'operazione, Haier stabilirà a Brugherio, in  Italia, il proprio quartiere generale europeo.

Haier continuerà a investire in Candy per aumentarne la competitività in Europa e a livello globale. Unendo le proprie forze con l'attuale management team di Candy, Haier punta a espandere la propria leadership nel settore degli elettrodomestici intelligenti in Europa nell'era dell'Internet of Things e a fornire prodotti e servizi di alta qualità agli utenti europei e globali. "Questo investimento — si legge nella nota — segna una tappa importante nella strategia globale di sviluppo di Haier".

"Nell'era dell'IoT — ha spiegato il presiente del Consiglio di amministrazione di Qingdao Haier, Liang Haishan — facendo leva sulle  sue forti capacità di ricerca e sviluppo, Candy Group si è focalizzata sull'applicazione delle tecnologie di rete agli elettrodomestici  tradizionali, obiettivo che si allinea perfettamente con la strategia 'Eco-brand' di Haier. Riteniamo che questa operazione segni l'inizio di una cooperazione strategica di successo tra Haier e Candy Group, che non solo stimolerà il potenziale del mercato degli elettrodomestici intelligenti, ma ispirerà anche il settore a mantenersi all'avanguardia per migliorare l'esperienza del cliente".

"Siamo felici di entrare in Haier — aggiungono Beppe e Aldo Fumagalli —. Qingdao Haier e Candy Group condividono la stessa visione, che è  quella di continuare a migliorare la qualità della vita delle  famiglie. Crediamo che la capacità di innovazione, tecnologia e design unite allo stile italiano di Candy si integreranno perfettamente con il modello operativo di Qingdao Haier. Insieme soddisferemo meglio le crescenti richieste di prodotti più personalizzati e renderemo migliore e più semplice la vita delle persone".

"Per noi di Brugherio è una notizia molto importante e preoccupante — ha dichiarato il primo cittadino Marco Troiano —. Ho appena parlato con i rappresentanti sindacali e ho subito cercato i vertici dell'azienda per saperne di più. E intendo chiedere lumi anche al Ministero, dove in questi giorni si stava discutendo della situazione dei lavoratori".

Il perfezionamento della transazione è previsto all'inizio del 2019. La transazione è ancora soggetta alla procedura regolamentare,  all'approvazione delle autorità competenti nazionali e internazionali e alle altre consuete condizioni sospensive.

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