Arte al posto della pubblicità sui cartelloni, opere formato tre per sei a Monza

L'idea di Felice Terrabuio e Roberto Spadea dell'Associazione StreetArt

Uno dei cartelloni artistici esposti a Monza

Il linguaggio dell'immagine che parla al pubblico non da un museo o una galleria espositiva ma in strada, attraverso cartelloni pubblicitari. Un tre per sei per lasciarsi conquistare dall'arte e i suoi significati semplicemnte camminando, passeggiando o incrociando con lo sguardo distratto le opere di diciannove giovani artisti esposte a Monza da StreetArt.

Opere d’arte al posto della solita pubblicità. Il progetto, ideato da Felice Terrabuio e Roberto Spadea dell’Associazione StreetArtPiù, porta nel capoluogo brianzolo diciotto cartelloni pubblicitari di dimensioni imponenti, tre metri per sei, dando spazio a un gruppo di 19 artisti emergenti attraverso un nuovo e singolare mezzo espressivo.

Per quattordici giorni le opere d’arte firmate dai giovani resteranno “esposte” a Monza in vari punti della città, da viale Sicilia a via Borgazzi toccando anche il centro. “Un modo aperto, sociale di fare arte, utilizzando spazi di grande dimensioni che ci sono ovunque in città. Uno sguardo individuale che si fa universale, un'azione che parte dal singolo artista per parlare a tutti, per sottolineare i forti e innegabili legami tra creatività, spazi urbani, vita quotidiana” spiegano gli organizzatori.

“La magia dell’apparizione inattesa di opere d’arte in città, un’azione di disseminazione di pensieri visivi nella quotidianità dello spazio urbano, un progetto di arte diffusa offerto allo sguardo di passaggio” commenta il critico Vittorio Raschetti. “Dal centro storico, agli angoli periferici, smontando qualsiasi gerarchia estetico-culturale tra centro e periferia: perché il pensiero creativo nasce sulla soglia dei concetti contaminando i confini tra i pensieri”. E ancora: “De-contestualizzate dai luoghi deputati e innestate nello spazio pubblico, le opere d’arte abbracciano finalmente la vita, e nella collisione con le libere interpretazioni dei cittadini si rivestono di allegorie e significati ulteriori generando una nuova attitudine mentale e morale, superando l’abitudine e la prevedibilità del linguaggio pubblicitario. Se il senso concettuale dell’opera si costituisce nel suo impatto con le interpretazioni del pubblico, il destino dell’opera si delinea nell’offrire alla città il privilegio di concedersi istanti di libera contemplazione oltre qualsiasi funzione o strumentalizzazione”.

ARTISTI - Gabriele Benefico, Anna Bellù&Elisabetta Orsenigo(BETTYBELLU'), Maria Luisa Conserva, Marco La Rocca, Max Marra, Paolo Monga, Akira Osaka, Luca Panucci, Enrica Passoni, Mariano Domenico Russo, Alberto Salvati, Sonia Scaccabarozzi, Beatrice Spadea, Roberto Spadea, Felice Terrabuio, Milena Tortorelli, Filiberto Vago, Simone Massafra.

IL PROGETTO - Il progetto treperseiperlarte by streetartpiu si propone di raccogliere in crowdfunding (Euro 200,00 x ogni 3x6 affisso) i soldi necessari per pagare la stampa e gli spazi pubblicitari in cambio di piccole opere dell'artista adottato.

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