Fluoemotion comics

A cura di Vittorio Raschetti
Durante la serata avrà luogo una suggestiva performance.

Lontano dall'ambizione di realizzare opere concettuali, Scali mira in ogni sua opera ad una risposta emotiva immediata ed inequivocabile, che trova nell'iperrealismo di colori acrilici e fluorescenti, dall'impattante violenza ottica.
La tecnica è la medesima per tutti i quadri: i soggetti sono rappresentati attraverso forme morbide, ma dai bordi netti e spessi, riempiti da pigmenti fluorescenti, ma anche fosforescenti ,dalla grande forza cromatica.
Tale virtuosismo luministico e coloristico, pur essendo del tutto innovativo e senza precedenti ovvi, ci ricorda autori come Singer Sargent, Moreau e Redon, tra gli altri.

Marco Scali, dopo un percorso pluriennale nel campo dell'arte, racconta di aver trovato il suo peculiare linguaggio, cifra di una rinnovata creatività, attraverso una costante ricerca stilistica ed estetica.

“La frase ‘Non possiedo tecnica ma solo sensibilità’ mi dice che Marco Scali è soprattutto passione, impegno, che sa servirsi di segni e simboli che lo contraddistinguono e che gli fanno conquistare una matrice figurativa personale in perfetta rispondenza con la sua idea pittorica che aggredisce la realtà e la fa sua” (Nuccia Benvenuto)
Una forma di arte ben descritta dalla Benvenuto quando parla di un’indagine artistica che aggredisce la realtà appropriandosene, esplorandola in tutte le sue sfumature, per restituirla all’occhio del fruitore a toni accesi, urlati, mai pacati e dismessi.

In questa edizione Scali ha scelto come tema il fumetto, realizzando 20 opere inedite tutte montate con cornici autoprodotte a cassetta con bordo bianco fluo.

Le opere esposte in questa Gallery sono esaltate dal design, dalle curve e dalla perfetta illuminazione ultravioletta, che consente un’esperienza totalmente immersiva.
Cita Fabrizio fondatore del MFCareFactory“ Da giovane ho sognato la bellezza impossibile, poi crescendo ho studiato stile,arte ed estetica…” crea così una location unica nel suo genere, un vero tempio della bellezza, che trasuda ovunque non appena si varca la soglia.

VERNISSAGE 25/01/2020 dalle ore 17,00

INGRESSO LIBERO AL PUBBLICO
Dal 28/01/2020 - durata minima della mostra due mesi con possibile proroga -
Orari per le visite: dal Martedì al Sabato dalle ore 09,00 alle ore 18,00
per un esperienza ancora più immersiva si consiglia anche la visione pomeridiana, per godere della visione ultravioletta senza i disturbi della luce solare.



L’artista
Marco Scali nasce a Torino nel 1964. Il suo percorso formativo inizia con l’accostamento alla fotografia, seguendo la necessità di cogliere il dettaglio, il particolare sfuggente, quel quid che fa la differenza e che spinge all’amore, anche per le “cose”, come vorrebbe l’estetica di Guillén.
Attraverso il dettaglio, i pori respirano luce e si ammantano di incanto. Questo è tutto quel che suggerisce l’artista, onnivoro e insaziabile, sempre compromesso nella ricerca che, per definizione, non scorge mete definite, ma si nutre di novità, allegorie, metafore e simboli.
L’indole creativa porta Scali a confrontarsi ben presto con il mondo del design e dello stylist, ottenendo rapidamente consensi e riconoscimenti.
Diviene altresì un ricercato maquiller per note ed esclusive case cosmetiche, soprattutto per merito della creazione di un’originale linea di trucco.
Contemporaneamente, la sua innata curiosità lo spinge a cimentarsi con la realizzazione di oggetti d’arredamento e allestimento di spazi abitativi, sperimentando l’utilizzo di materiali come gessi, calcestruzzi, resine e ferro.
Diverse sono state le personali e le collettive, anche se di minore importanza, ma dopo la mostra al Ca Pisani di Venezia – VIP Very Important Puppet – una rassegna di pupazzi famosi, rappresentati ironicamente con il volto di un altrettanto noto personaggio e successivamente la prima edizione di Fluoemotion al Luxury Cà Sagredo Hotel, hanno permesso all’artista di cadenzare una serie di appuntamenti costanti .
Non di minore impatto la creatività che si esprime nella scrittura, sempre suggestiva, essenziale e ridotta al nocciolo. Di seguito, riporto un passaggio ad opera dell’autore:
“Estendo le braccia, porto la testa indietro, giro su me stesso... L’azzurro del cielo abbacinante e frantumato da qualche nuvola. Tutto appare sereno, pensieri assenti, lievito... L’universo mi accorda, mi manca il respiro – avevo dieci anni. Verrà il giorno, che le reminiscenze si faranno presente, rendendomi speciale, come allora. Ogni pensiero, manualità, parola, diverranno preziosi. Niente più lacrime, spiegazioni e parole inutili. Nessuno sconto, così è... Così sarà.” (Marco Scali).

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