Come si diventa videomaker

Sogni di vivere realizzando video? Ecco i diversi percorsi che puoi intraprendere per diventare videomaker

Foto di lucasphotography da Pixabay

Con le nuove tecnologie, uno dei metodi più in voga per raccontare è sicuramente la videocomunicazione. Pare infatti che i video siano il metodo più efficace per comunicare: basta pensare alle milioni di condivisioni su Youtube. Ma, per diventare un videomaker, non basta uno smartphone: servono passione, formazione e la conoscenza di molte nozioni.

Il videomaker è una figura artistica che rende il proprio operato personale come autore, produttore e regista. Non solo: tra le tante cose da sapere, chi realizza video deve conoscere come si registra il suono, deve saper correggere il colore, gestire le luci, conoscere i microfoni e, infine, operare in postproduzione e nel montaggio. Per imparare tutte queste nozioni è consigliabile frequentare gli appositi corsi di formazione, presenti sul mercato in maniera molto vasta e in diverse fasce di prezzo.

Se si è neodiplomati, è da prendere in considerazione la possibilità di frequentare il DAMS, accademia che offre la possibilità di imparare i concetti di editazione e iniziare così a lavorare su alcuni progetti video. Diverse Università infatti hanno ampliato i loro programmi di studio, inserendovi percorsi formativi pensati proprio per formare nuovi videomaker. Parliamo di lauree triennali e/o magistrali istituite all’interno di facoltà specifiche appartenenti al Dipartimento di Scienza della Comunicazione o dell’Accademia Di Belle Arti. In alternativa esistono scuole professionali e corsi di specializzazione creati su misura per chi vuole intraprendere questa professione. Divisi per livello, questi corsi sono organizzati sia da enti privati che regionali, con frequenza in aula o su piattaforme online. 

È giusto ricordare che in una professione tecnica e ricca di insidie come quella del videomaker è importantissima l’esperienza sul campo: si consiglia quindi, in parallelo alla formazione, di partecipare a qualche stage o di iniziare a realizzare qualche piccolo progetto per potersi esercitare. 


 

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