Semplici trucchi per uscire indenni dal secondo quadrimestre

Il secondo quadrimestre è cominciato, ed è necessario affrontarlo al meglio. Ecco qualche consiglio per arrivare a giugno con una pagella ottima (o quantomeno buona)

Il periodo più impegnativo dell’anno per gli studenti è arrivato. Parliamo del secondo quadrimestre, rappresentato dal conto alla rovescia verso la fine dell’anno, dove i voti bassi sono assolutamente vietati. Se si vuole passare all’anno successivo (o, per chi è in quinta, essere ammessi all'esame di maturità) i voti devono essere alti, soprattutto se nel primo quadrimestre non lo sono stati. Ma anche gli alunni che hanno avuto un buon primo quadrimestre non devono commettere l’errore di sedersi sugli allori. 

Vediamo quindi alcune dritte per affrontare al meglio questo periodo scolastico tanto impegnativo.

La prima cosa da fare, specialmente per chi ha molti impegni (dallo sport agli amici), è la pianificazione del proprio tempo. Bisogna organizzarsi in maniera tale da avere almeno 2-3 ore ogni pomeriggio per lo studio. La concentrazione, poi, è alla base di tutto. Se durante i compiti on si è concentrati, si rischia di non apprendere nulla sprecando del tempo prezioso. Si consiglia quindi di evitare distrazioni tra cui il cellulare, che durante lo studio dovrebbe essere spento

Importante anche il recupero delle lacune. Se si hanno delle insufficienze sarà più complicato affrontare nuovi argomenti senza prima apprendere quelli passati. Si consiglia quindi di frequentare dei corsi di recupero per essere poi pronti quando il programma scolastico andrà avanti. Per limitare al massimo il tempo da dedicare ai compiti, è bene inoltre prestare molta attenzione durante lezioni, prendendo anche degli appunti: questo vi permetterà di ridurre almeno del 50% il tempo per lo studio a casa. 

Ripassare è un’altra ottima soluzione per un apprendimento efficace e duraturo. Quando affrontiamo un nuovo argomento il nostro cervello assimila l’80% delle informazioni ricevute. Effettuare un ripasso entro 24 ore dalla lezione non solo vi permetterà di apprendere il 100% delle cose dette, ma vi darà anche modo di ricordarle a distanza di tempo.  

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Infine un occhio di riguardo alle assenze. Fare troppe assenze, oltre a rendere difficile tenere il passo con gli altri, potrebbe compromettere l’anno scolastico e mettere addirittura a rischio bocciatura. Si consiglia dunque di mancare da scuola il meno possibile e, se proprio non se ne può fare a meno, di chiedere ai compagni un rendiconto delle lezioni perse per riportarsi a pari. 

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