Michela Cima svetta a Friburgo

Una medaglia d’argento superlativa per la pattinatrice monzese

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MonzaToday

Pattinare nella Schauenberghalle di Friburgo significa pattinare nella storia e fare la storia. Significa confrontarsi con i migliori al mondo in una prova che ha il sapore di sfida pre mondiale. Convocata con la nazionale italiana all’International German Cup 2019 nella massima categoria specialità libero, Michela Cima non ha disatteso le speranze del CT Fabio Hollan, conquistando una preziosissima medaglia d’argento nella prima competizione internazionale della stagione. Subito in gara la pattinatrice monzese, da anni nelle fila del Pattinaggio Cornate d’Adda, dopo un impeccabile short program di grande livello tecnico e artistico che la vede provvisoriamente in seconda posizione alle spalle della connazionale bresciana Letizia Ghiroldi, vice campionessa del mondo in carica. Altissima la tensione nel programma lungo con 5 avversarie, tra le più forti al mondo, racchiuse in pochi punti: seconda del gruppo a scendere in pista la Cima non si è lasciata prendere dall’emozione e ha portato a termine un altro disco quasi perfetto, fatta eccezione per l’ultimo doppio axel che non è riuscita a chiudere completamente. Con un punteggio complessivo di oltre 130 punti Michela mantiene e conquista la medaglia d’argento dietro alla sola Ghiroldi ma ampiamente davanti alla spagnola Carla Solè data tra le favorite, alla brasiliana Bruna Wurts e all’altra connazionale Nicole Zangoli che rispetto alla monzese hanno commesso qualche errore tecnico in più nei salti. “Sono davvero contenta” afferma Michela .“Da Pasqua ho un problema al ginocchio destro che sto cercando di sistemare con diverse terapie, anche in Germania mi sono sottoposta a delle infiltrazioni, stando ai medici avrei dovuto fermarmi ma non potevo rinunciare ad una gara così importante e prestigiosa”. “Avrei firmato per il secondo posto ad occhi chiusi prima della partenza” - aggiunge Michele Terruzzi allenatore di Michela Cima e Tecnico Federale. “A casa Michela era molto sofferente alternava allenamenti buoni ad altri davvero preoccupanti, abbiamo deciso di partire lo stesso dosando le forze per risparmiare il più possibile il ginocchio. E’ andata bene ma ora le ho imposto di fermarsi e fare ciò che dicono i medici per non rischiare di compromettere il proseguo della stagione.” Non resta dunque che sperare in una completa ripresa di Michela in vista dei Campionati Italiani che quest’anno si svolgeranno a metà giugno a Ponte di legno dove, scontato da dire, la pattinatrice monzese punta a conquistare altre convocazioni con la maglia azzurra.

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