Gianni Caimi, l'ex infermiere alla guida della città di Meda

Un passato come decoratori di mobili, membro del Cai e infermiere. Gianni Caimi si presenta ai suoi cittadini con voglia di fare e spirito di iniziativa: "Meda tornerà una città normale, bella, vivibile, solidale e attenta ai bisogni di tutti"

MEDA - Nonno, membro del Cai con uno smisurato amore per la montagna, ex decoratore di mobili e infermiere. Ma soprattutto, nuovo sindaco di Meda. È Giovanni Giuseppe Caimi, candidato del Partito Democratico, meglio conosciuto da tutti i suoi sostenitori e dai suoi cittadini semplicemente come Gianni, che ha vinto per un solo voto la sfida elettorale. Una sorpresa, certo, ma non al punto da scoraggiarlo.

Una persona come tante,  caratterizzata da un immenso amore per la sua Meda, in cui vive da  60 anni. Innamorato della Brianza, Caimi si presenta come un uomo pieno di voglia di far tornare la sua città, come lui stesso ha dichiarato “una città normale, bella, vivibile, solidale e attenta ai bisogni di tutti”. Il suo ingresso nel mondo della politica nasce soprattutto dall’esperienza trascorsa in ospedale, come infermiere professionista, lavoro svolto per oltre quarant’anni al Pronto Soccorso di Giussano.

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Quella di tentare di diventare la guida della città è stata infatti una sfida accettata proprio perché per lavoro, il nuovo primo cittadino si è ritrovato a occuparsi quotidianamente del dolore, della sofferenza e della malattia dei pazienti per molti anni. Elementi che lo hanno portato a riflettere sui reali bisogni dei suoi cittadini e che lo hanno spinto a lottare fino all’ultimo voto per entrare nel mondo politico medese. Oggi Gianni Caimi si presenta come sindaco di una città che lui stesso dichiara di amare e da cui sostiene, aver ricevuto molto.

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