"Udc? Speriamo di fare il Terzo Polo a Monza, ma niente fughe in avanti"

Anna Mancuso presenta la "squadra" provinciale di Fli e non nasconde contrarietà verso l'atteggiamento degli alleati più naturali. "Pronti a correre da soli con Insieme per Monza se non si chiude l'accordo a febbraio"

Alcuni membri dell'esecutivo di Fli

"Auspichiamo che ci siano le condizioni per creare il Terzo Polo anche a Monza, ma dobbiamo ancora verificarlo". E' un fiume in piena Anna Mancuso, coordinatrice provinciale di Futuro e Libertà, mentre presenta il direttivo del suo partito. Inevitabile cadere sull'argomento elettorale. I vertici monzesi di Fli hanno deciso: la linea è quella di cercare di costituire il Terzo Polo, insieme all'Udc e a Insieme per Monza.

"Con Giampietro Mosca - spiega la Mancuso - c'è un'intesa ormai da un anno e mezzo. Abbiamo le stesse idee per la città e anche per l'Italia, tant'è vero che Mosca è iscritto a Fli". Sembra invece più burrascoso, o quanto meno ancora poco definito, il rapporto con l'Unione di Centro. Per Fli è importante "creare un contenitore di idee e contenuti che non sia solo elettorale, partendo dal nostro manifesto e dalla valutazione del fallimento degli attuali schieramenti di centrodestra e centrosinistra".

Qual è allora il timore? Fli lo dice apertamente: che l'Udc si prepari a "fughe in avanti", dialogando in questa fase anche con Pd e Pdl per - è il timore dei finiani - accordarsi sul ballottaggio. "Le fughe in avanti - spiegano da Fli - non vanno bene, se ci sarà un dialogo con altre forze dovrà essere condotto come Terzo Polo". Stando a Fli, poi, l'Udc appare per ora troppo interessata a stabilire il nome del candidato sindaco. "Per quello - rispondono da via Borsa - c'è tempo, la prima cosa da fare è definire il programma che presenteremo ai cittadini".

E qualche punto di questo programma è già abbastanza chiaro: anzitutto stop al consumo del territorio, visto che stiamo parlando della seconda provincia più urbanizzata d'Italia, con centri abitati senza soluzione di continuità. Poi il recupero delle aree verdi per garantirne una fruizione migliore, così come delle aree dismesse ("Ma non per una mera operazione edilizia", spiega Fli), e un occhio al traffico che oggi assedia la città.

E soprattutto lo stop deciso alle consulenze esterne. "Si è detto che ammontano a 3 milioni - ha spiegato Anna Mancuso - ma nel bilancio sono spalmate su tante voci e probabilmente ce ne sono altre che non sono state ancora rintracciate. Invece noi vogliamo che questi soldi si risparmino e il lavoro sia fatto dai dipendenti comunali. Solo in casi davvero necessari prenderemmo consulenti esterni, ma saranno votati dal Consiglio comunale".

I vertici di Fli  danno la fine di febbraio come momento clou per decidere sulle liste e i candidati. Se per quella data l'accordo con l'Udc non sarà stato chiuso, Fli e Insieme per Monza andranno avanti da soli.

 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Monza Maestoso ha aperto le porte: ecco il centro commerciale nato dall'ex cinema

  • Concorso di Natale Esselunga: in palio 100 Mini, bracciali in oro con diamanti e iPhone

  • Incidente tra auto e moto in tangenziale Est, morto 51enne al San Gerardo di Monza

  • Incidente in Valassina, scontro tra tre auto: due persone in ospedale

  • Incidente in autostrada A4 tra Agrate e la Tangenziale Est: nove chilometri di coda

  • L’infallibile trucco per mettere le lucine sull’albero di Natale

Torna su
MonzaToday è in caricamento