Marco Mariani: chiudere i cantieri e rifare largo Mazzini

Il sindaco uscente parla del suo programa per il rinnovo del mandato. Al primo posto la chiusura dei lavori in corso, con la riqualificazione di Largo Mazzini. "L'accordo con Anas in viale Lombardia è stato trovato"

Il sindaco uscente Marco Mariani si ricandida

Marco Mariani, sindaco uscente che si ripresenta alle elezioni. Quali sono i 3 punti qualificanti del suo programma?
Il primo è il recupero della Villa reale, è evidente. Il secondo la questione dei sottopassi in via le delle Industrie, che devono essere completati. Poi un nuovo progetto per Largo Mazzini: i lavori non sono ancora cominciati perchè i cantieri in città sono già abbastanza, ma abbiamo previsto 2 rotonde per smaltire il traffico, di cui una all'incrocio con via Cavallotti, e la trasformazione di via Gramsci in isola pedonale. C'è poi il completamento di viale Lombardia: abbiamo un accordo ufficiale con l'Anas.

Nei giorni scorsi non sembravate proprio d'accordo. Anas vuole sei milioni di euro.
L'accordo c'è eccome. Chi scrive  che non c'è non sa quello che dice.

La sua amministrazione ha avuto le contestazioni più dure sul PGT. Siete stati accusati di voler cementificare Monza con una colata di calcestruzzo. Ma la variante proposta dall'assessore Paolo Romani  non è passata, e l'iter è ricominciato da capo. Pensa di insistere sulle stesse volumetrie o di aprire una nuova fase di ascolto della città?

La nuova fase di ascolto è implicita, perchè è la procedura che prevede la presentazione di osservazioni da parte  dei cittadini. Detto questo , buona parte delle volumetrie sarà su aree dismesse: c'è già stato un taglio di 1,7 mln di metri cubi. Per quanto riguarda la Cascinazza, invece,  il problema è capire se a Monza la vogliono totalmente agricola o no. Se resta agricola, viene sottratta alla città, non sarà a disposizione dei cittadini. Il Comune è comunque proprietario di 350.000 m2 di terreno. Noi pensiamo a un progetto di recupero dell'area di viale delle Industrie con una pista ciclabile che colleghi il centro alle periferie, marciapiedi e dei punti di ristoro che rendano utlizzabile la passeggiata per chi va a piedi.Il  recupero di Cascinazza  vorremmo lo facesse il privato.

Sono tempi difficili. Qual è la sua proposta per il lavoro?
Abbiamo 32 milioni di euro che non possiamo toccare perchè vincolati dal patto di stabilità. I soldi ci sono, ma non possiamo usarli per agire.

Per quanto riguarda i servizi sociali, invece?
Abbiamo un apparato che funziona benissimo, il fatto è che le nuove povertà aumentano esponenzialmente.  Da medico e da sindaco, ne vedo di tutti i colori. Arrivano sempre più spesso mamme con figli in braccio che non hanno lavoro...

Passiamo alla politica. Al ballottaggio, se ci sarà, cosa farete?
Il Pdl è l'unica alleanza naturale, scontata.

Un accordo con l'Udc rientra nelle possibilità?
Da parte loro non c'è stata nessuna apertura.

Chiudiamo con l'attualità. Il distributore di idrogeno al parco. Lei ha detto di non saperne nulla.
Il distributore non lo finanzia nessuno.

Ma era stato approvato con una delibera della sua amministrazione.

...stia sicuro, nè il Comune nè la regione. Non lo finanzia nessuno, non serve a niente...
 
 

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