Il Parco, la Villa, l'Autodromo: Maffè, "Ecco cosa deve cambiare"

Intervento dell'ex assessore al Parco e alla Villa sulla necessità di un cambiamento di gestione radicale

La Villa Reale a Monza

“Il Parco non è più quello del 1805”.

Comincia così il ragionamento per “Il Giorno” del consigliere Pdl Pierfranco Maffè, ex assessore al Parco e alla Villa. Un ragionamento che mette nero su bianco la richiesta di maggiore autonomia per il Parco, la Villa e l’Autodromo.

Autonomia che deve andare di pari passo con semplificazione, soprattutto per la gestione del patrimonio naturale e dei beni perché la sovrapposizione di competenze tra l’Ente Parco Valle Lambro e il Consorzio Parco e Villa a cui appartengono i comuni proprietari, la Regione e il Ministero dei Beni Artistici, a suo dire, non è proficua.

Maffè chiede cambiamenti per la migliore tutela di quei beni che sono considerati i gioielli più antichi e preziosi della Brianza e vede in Expo 2015, quando la Villa Reale sarà sede istituzionale degli eventi, un’occasione per compiere un effettivo salto di qualità perché, spiega al Cittadino, “Le risorse devono essere messe in progetti che si ripagano da soli, altrimenti in breve tempo si ritornerebbe agli stessi problemi”.

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