Monza, il progetto "Per una lista civica nazionale"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MonzaToday

Il progetto è nato nel 2010 dall’iniziativa sia di singoli cittadini/e che di associazioni, gruppi, liste civiche indipendenti dai partiti esistenti e “trasversali”, formate cioè da persone con esperienze ed orientamenti politici diversi che ritengono utile impegnarsi fuori e dentro le istituzioni.

PULCN muove proprio dal senso civico e di responsabilità: ognuno è chiamato ad esercitare concretamente i propri diritti e doveri di cittadinanza ad ogni livello (locale, regionale, nazionale, europeo), ad attivarsi come può nei più svariati campi, da quello sociale a quello ambientale, da quello del lavoro a quello culturale. Cittadini/e che si sono impegnati con i referendum per la difesa dei beni comuni e contro il flagello nucleare, che ora si battono per la loro attuazione, che sostengono il progetto di legge di iniziativa popolare “Quorum Zero Più Democrazia”, il quale fa propri i principi della democrazia diretta  prevedendo strumenti di partecipazione popolare già presenti da decenni in democrazie più avanzate (ad esempio la Svizzera, la California ecc.).


La stella polare dell’azione Politica di PULCN è la promozione dei principi fondamentali della Costituzione Italiana e la loro effettiva attuazione, che potrà avvenire solo attraverso:

 

·      la democrazia diretta ad integrazione della democrazia rappresentativa per liberare la società dall’oppressione dei poteri forti e da ogni forma di casta restituendo la sovranità ai cittadini/e (art 1 Cost.) che devono poter intervenire attivamente nei processi decisionali;

·      un’economia sostenibile a livello umano, sociale ed ambientale, per garantirci un ambiente salubre e vivibile, il rispetto dei bisogni fondamentali e delle sicurezze sociali;

·      la nonviolenza per tutelare i diritti e la dignità delle persone;

·      le pari opportunità tra donne e uomini e il rispetto del valore della “differenza”.

 

La strategia di PULCN è quella di aggregare cittadini, movimenti e liste civiche allo scopo di costituire una grande opportunità di cambiamento della scena politica italiana, già dalle prossime elezioni politiche. Le novità proposte da PULCN sono:

·      una nuova concezione di “Partito”, quale formazione sociale che – come previsto dalla Costituzione art 49 - elabori progetti politici partendo dal basso e dalle buone pratiche locali e garantisca il primato del cittadino/a rispetto a tutte le formazioni sociali e/o organizzazioni operanti nella società. Attualmente gli italiani stanno vivendo gli aspetti più deteriori della democrazia rappresentativa. PULCN ritiene che sia necessario trovare nuove modalità che permettano ai cittadini di controllare efficacemente l'operato dei politici e - se necessario - di revocare loro il mandato. Per ora questi strumenti e questa maturità politica non ci sono e pertanto – in attesa di tempi migliori e per coerenza – PULCN reputa opportuno dotarsi di regole per limitare in generale il numero dei mandati soprattutto per i casi che richiedono un impegno a tempo pieno. Il politico pertanto deve essere un cittadino che - dopo una opportuna formazione - si dedica alla “cosa pubblica” per un periodo determinato e poi torna alle sue attività. Questa nuova impostazione deve prevedere dei sistemi di "sostegno economico" per quanti avessero problemi di reinserimento lavorativo. In questa direzione PULCN ritiene fondamentale una legge che regolamenti l’attività dei Partiti rendendone trasparente la gestione economica.  Concludendo no ai privilegi, riduzione degli emolumenti, numero di mandati limitato  e controllo da parte degli elettori. Date queste premesse, il nostro progetto non può essere condiviso con i partiti intesi in senso tradizionale;

·      essere un movimento di base composto da cittadini che intendono la politica soprattutto come formazione civica, partecipazione e cittadinanza attiva, con un forte utilizzo della democrazia diretta  (ovvero uno vale uno) ad ogni livello del movimento politico;

·      la volontà di superare le barriere ideologiche e di essere propositivi. Un confronto senza pregiudizi è il modo migliore per generare e dar seguito a idee che vadano a vantaggio dell'intera comunità: le idee buone non hanno necessariamente un colore e vanno sostenute indipendentemente da chi le ha proposte;

·       l'organizzazione non gerarchica e  non verticistica: ognuno con le proprie competenze può dare il proprio contributo, la linfa vitale è data dalle esperienze locali;

·       l'autofinanziamento; tutte le attività e le iniziative vengono finanziate direttamente dagli Aderenti, attraverso raccolte di fondi e donazioni.

 

 

Il nome provvisorio del progetto è “Per una lista civica nazionale” e sul sito www.perunalistacivicanazionale.it è possibile consultare la Carta di intenti e l'elenco delle organizzazioni che aderiscono al progetto

 

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