5 chiesette tra i monti nei dintorni di Monza, dove organizzare un'escursione

Tutti hanno bisogno di staccare la spina prima o poi. Ecco cinque chiesette da visitare, ben celate sui monti, immerse nel verde, da scoprire dopo una lunga ed emozionante escursione

A volte si ha proprio bisogno di staccare un po’ la spina, allontanandosi dalla propria solita routine quotidiana, e magari dalle grandi masse. Che si tratti di sconosciuti in strada o dei tanti colleghi in ufficio, può capitare di sentirsi circondati. Ecco dunque cinque chiesette isolate, ben celate tra i monti, nei dintorni di Monza, da raggiungere dopo esaltanti escursioni.

San Pietro al Monte a Civate

Per raggiungere Civate occorre spostarsi verso Lecco. Giunti nella frazione di Pozzo, si potrà sfruttare una mulattiera per salire fino alle pendici del Monte Cornizzolo. In 1 ora di cammino circa ci si ritroverà dinanzi la basilica di San Pietro, la cui realizzazione viene fatto risalire ai tempi del re longobardo Desiderio.

San Miro al Monte a Canzo

Prendendo la superstrada da Milano, in direzione Erba, si raggiunge Canzo. Qui è possibile imboccare la val Ravella, raggiungendo le Fonti di Gajum. Ci si inoltrerà attraverso il bosco, risalendo la valletta, camminando per 40 minuti circa, fino a raggiungere la chiesetta di San Miro al Monte, le cui origini risalgono al Seicento.

San Fedelino sul Lago di Mezzola

Da Milano, prendendo la superstrada per Lecco, in direzione Colico-Chiavenna, si raggiungerà Samolaco e poi la frazione Casenda. Ci si potrà poi incamminare verso la chiesa di San Giovanni all’archetto, dove al tempo dei Romani era possibile ammirare il lago di Como. Da qui il cammino prosegue attraverso un sentiero pianeggiante, poco distante dal fiume Mera. Ci si ritroverà su di un poggio roccioso, panoramico, che dà sul lago di Novate Mezzola, per poi scendere sul pianoro, dove sorge il tempietto romanico di San Fedelino.

San Benedetto in Val Perlana

Raggiunta Como, si potrà imboccare la via Regina, seguendo il lago fino al borgo di Ossuccio. È qui possibile salire fino al santuario della Beata Vergine del Soccorso, da dover poter seguire il cammino all’interno del bosco, salendo sulla montagna, fino allo spiazzo dove sorge la basilica romanica di San Benedetto in val Perlana, risalente all’XI secolo.

San Lucio in Val Cavargna

Lungo la via Regina a Menaggio è possibile raggiungere Porlezza, da dove si sale in val Cavargna, a 1071 metri d’altezza. Da qui si prende il sentiero sul lato sinistro della chiesa parrocchiale, che porta nella stretta val Marda, proseguendo in salita fino ai Monti Coloné, a 1400 metri d’altezza, scovando infine, in una distesa verde, la chiesa di San Lucio, sul passo omonimo.

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