Mappa orti urbani 2014: a Monza presenti ben 100 orti

Ad affermarlo Coldiretti. Nel capoluogo lombardo ci sono 100 orti: 48 in via Villora, 28 in viale Sicilia, 16 in via Vecellio,8 in largo Alpin

Circondati dal grigiore multiforme dei palazzi, gli orti urbani sono uno strumento importante per salvaguardare il territorio attraverso le coltivazioni ortofrutticole. L'area territoriale destinata a coltivazioni viene in questo modo preservata dal degrado, dall’abbandono, rivisitata e rivissuta in un'ottica dinamica di appartenenza e tutela a 360°.
 

Sfiorano quota 2.800 gli orti urbani nei capoluoghi di provincia della Lombardia, con una crescita del 40% rispetto a due anni fa. E’ quanto spiega la prima Mappa 2014 stilata dalla Coldiretti Lombardia sulle oasi verdi coltivate a gestione pubblica, più alcune nate dall’iniziativa dei privati. E il numero è in costante aumento anche nel comune di Monza, dove ci sono 100 orti: 48 in via Villora, 28 in viale Sicilia, 16 in via Vecellio,8 in largo Alpini. La metratura è di circa 60 metri quadri e il corrispettivo annuale da versare è di 100 euro. Sono coltivati da pensionati ultrasessantenni. I primi orti risalgono a oltre dieci anni fa, al 2002.
 

Il tutto in una regione dove la disponibilità di verde urbano, secondo gli ultimi dati Istat, è di circa 36 metri quadrati per abitante, con valori pro capite molto diversi a seconda dei capoluoghi di provincia: 8,9 a Varese, 9,9 a Como, 49,7 a Sondrio, 16,4 a Milano, 10,8 a Bergamo, 137,9 a Brescia, 198 a Pavia, 36,2 a Cremona, 33,8 a Mantova, 6,7 a Lecco, 23,6 a Lodi e 70,4 a Monza.
 

“Fare un piccolo orto o curare una piantina in un vaso –afferma Ettore Prandini – è educativo anche per i bambini, che imparano che frutta e verdura non nascono dagli scaffali di qualche supermercato, ma dalle piante, dal lavoro dell’uomo, dalla cura che mettiamo nelle cose”.

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