Monza, quando il rifiuto diventa risorsa

Dati Arpa confermano che la raccolta differenziata nel comune brianzolo si attesta al 55,1%. Di questi rifiuti ben l'84,6% non viene buttato via e dal 50,5% si recuperano materiali riutilizzabili con un guadagno per il comune di 860mila euro. E per l'ambiente

Lo scorso 29 novembre la provincia di Monza Brianza ha varato il primo piano provinciale per la gestione dei rifiuti. Il documento ora attende le osservazioni da parte degli enti territoriali interessati, come previsto dalla procedura di Valutazione ambientale strategica (Vas), per poi approdare in consiglio provinciale in vista dell’approvazione definitiva.
 

Ma ad oggi com’è la situazione rifiuti nella provincia di Monza? È la stessa Provincia a fare il punto della situazione in un Rapporto, in vista anche del piano provinciale per la gestione dei rifiuti. Dal 2001 al 2012 la produzione totale di rifiuti urbani, spiega la Provincia, è passata da 343.430 a 348.797 tonnellate, con un incremento complessivo dell’1,6%. Aumento dettato soprattutto dalla crescita della popolazione residente pari allo 0,95%.
 

Per quanto riguarda la raccolta differenziata, questa ha rilevato un aumento negli anni passando da 177.501 tonnellate nel 2001 a 215.448 tonnellate nel 2012, un +21,4%. In termini percentuali, rispetto alla produzione totale dei rifiuti, si è passati dal 51,7% del 2001 al 61,8% di differenziata conseguito nel 2012. Nel solo comune di Monza, dicono dati dell’Arpa relativi all’anno 2011, la produzione totale di rifiuti è stata di 53.472,69 tonnellate con un leggero decremento rispetto al 2010 quando era 54.281,28 tonnellate. La raccolta differenziata si attesta al 55,1%, in aumento rispetto all’anno precedente del ben 4,9%.
 

Normalmente i rifiuti, a causa del loro aumento esponenziale, vengono visti come un problema urgente da risolvere. Ma i rifiuti possono diventare anche una risorsa davvero importante: molti di questi materiali, infatti, possono essere riutilizzanti e, quindi, rivenduti, con dei guadagni per le casse del comune e per l’ambiente stesso. Nello specifico del comune brianzolo, ben l’84,6% non viene buttato via e dal 50,5% si recuperano materiali riutilizzabili. Da questo recupero Monza ha guadagnato ben 860mila euro. In questo modo si consente di risparmiare sulle materie prime, si riduce l’uso delle discariche, e quindi anche lo sfruttamento e l’inquinamento del suolo.

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