Progetto Nexus, ridare spazio ai percorsi della biodiversità

Presentato il progetto che si pone l'obiettivo di creare un corridoio ecologico che colleghi il Parco Valle del Lambro al Parco delle Groane

La Brianza è notoriamente una delle aree della nostra penisola a più alto tasso di urbanizzazione e cementificazione. Nonostante i numerosi parchi e il verde presenti nella Regione, il cemento continua a imperversare.   Creare un corridoio ecologico che colleghi il Parco Valle del Lambro al Parco delle Groane. E’ questo l’obiettivo del progetto Nexus, presentato in una conferenza stampa a Desio.  Il progetto è realizzato dai Comuni di Desio, Bovisio Masciago, Sovico, Legambiente Lombardia Onlus, Parco Valle del Lambro insieme all’Agenzia Innova21 ed è finanziato dalla Fondazione Cariplo.

“Mettere in connessione queste aree rappresenta una vera sfida – hanno spiegato i responsabili del progetto - poiché il corridoio attraversa un settore fortemente antropizzato e soggetto a un forte consumo di suolo agricolo. D'altro canto, sul territorio sussistono aree di pregio naturalistico quali i PLIS della Brianza centrale e del Grugnotorto, che, se consolidati, possono svolgere un ruolo fondamentale all'interno della rete ecologica.

Nel concreto il progetto mira a realizzare uno studio di fattibilità che avrà lo scopo di individuare le soluzioni tecniche necessarie alla realizzazione del corridoio ecologico. In sostanza si punta a progettare gli interventi di deframmentazione e di consolidamento che siano non solo fattibili dal punto di vista tecnico-economico, ma anche condivisi a livello politico e sociale, attraverso la sottoscrizione di una carta d'intenti da parte degli attori istituzionali. Gli amministratori e i portatori di interesse verranno coinvolti in una progettazione partecipata e la comunicazione alla popolazione sarà una chiave del successo del progetto. L'obiettivo generale è quello di mettere a sistema tutti gli elementi naturali e semi-naturali che concorrono alla funzionalità dell’ecosistema esistente, tutelando e valorizzando il patrimonio di biodiversità esistente nell'Alto Milanese.

“Nexus è una possibilità importante per un territorio così esteso, è un progetto che va oltre i confini comunali, che intende realizzare quella Rete Ecologica che per molti anni è rimasta inapplicata nella pianificazione locale. Nexus è un modo diverso per pensare al nostro territorio, guardando alle specie vegetali e animali indispensabili alla vita”. Ha dichiarato Daniele Cassanmagnago, assessore all’Urbanistica di Desio.

 “Fare rete su questi argomenti è assolutamente necessario – ha affermato Emanuele Galimberti, sindaco di Bovisio Masciago - ci sono molti progetti che riguardano la Brianza e i Parchi, ma solo gli interventi che vengono fatti con cura e attenzione durano nel tempo. Il progetto si inserisce anche in una nuova prospettiva di conservazione che potrà far diventare il nostro territorio un luogo davvero significativo per l’ambiente e la popolazione che ci vive”.

Alla conferenza era presente anche Roberto Corti, sindaco di Desio, che ha detto: “Si sente dire che con l’ambiente non si campa, come se il territorio debba essere solo un luogo da costruire. Il territorio deve essere considerato anche come un luogo di produzione di natura e di agricoltura. Le città hanno molti cadaveri: aree dismesse e territori abbandonati: bisogna lavorare sulle aree compromesse dal punto di vista ambientale. Le persone hanno cominciato a capire che se vivono in un ambiente piacevole questo migliora anche la qualità della vita. Non tutto deve esser utilizzabile a fini economici speculativi. Il concetto di parco qui da noi si estende anche agli spazi aperti e alla reti naturali ancora esistenti”.

Per Eleonora Frigerio, presidente Parco Valle Lambro: “Il Parco ha aderito a un progetto che va ben al di là dei propri confini, i Sindaci ci hanno aiutato ad essere presenti anche in questo territorio. Il nostro modo di intendere il Parco non è limitato, cerchiamo di portare al di fuori dei nostri confini il valore e le competenze che abbiamo sviluppato in questi anni nei parchi. E’ un periodo nel quale si stanno organizzando nuovi sistemi di conservazione e protezione”.

“L'educazione ambientale svolta nei nostri territori, il coinvolgimento e la comunicazione alla cittadinanza sono le azioni fondamentali per il raggiungimento degli obiettivi che ci siamo prefissati con questo progetto”. Ha dichiarato Franco Galli, vice sindaco di Sovico.

“Se guardiamo le mappe storiche della Brianza una volta le aree urbane erano circondate dal verde, oggi invece le aree verdi sono circondate dall’urbano. Sembrerebbe quasi impossibile connettere questo territorio. Per questo la sfida di Nexus è ricreare connessioni ecologiche lì dove il consumo di suolo ha creato solo problemi al territorio. Il bando di Fondazione Cariplo è un’ottima occasione di pianificazione della connessione ecologica in un’ottica di pianificazione integrata”. Ha dichiarato Simone Paleari, direttore Agenzia Innova21

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